La letteratura postcoloniale italiana. ''Regina di fiori e di perle'': impegno civile e ''contro-memorie'' collettive nel romanzo di Gabriella Ghermandi

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6 autrici provenienti in particolare dalle ex colonie italiane in Africa, focalizzandosi esclusivamente sulla produzione romanzesca che si contraddistingue per la forte spinta etica e sociale e per una concezione della narrazione intesa come testimonianza personale e collettiva. In particolare, l’analisi qui proposta, approfondisce alcuni caratteri dal punto di vista tematico e formale di quello che è stato definito come «il primo grande romanzo postcoloniale italiano» 8 , cioè il romanzo Regina di fiori e di perle della scrittrice e performer italoetiope Gabriella Ghermandi, in cui l’autrice, attraverso le memorie del popolo etiope, riscrive l’esperienza del colonialismo italiano portando avanti un punto di vista straniante e oppositivo che mira a ribaltarne le versioni dominanti. Il racconto è incentrato sulla storia di Mahlet, una giovane etiope che vive tra Africa e Italia e che ha il compito, quale testimone e custode dei racconti del suo popolo, di tramandarne la memoria. La storia di Mahlet assume quindi la funzione di una cornice narrativa, all'interno della quale scorrono le singole narrazioni dei molteplici personaggi che, piuttosto che dare una visione frammentaria della realtà, ci restituiscono l'immagine di una co-creazione letteraria frutto di un'esperienza collettiva. La narrazione diventa così non solo un momento fondamentale per leggere il passato da un altro punto di vista attraverso la decostruzione e il «decentramento dello sguardo storico» 9 , ma anche uno strumento di conoscenza e di impegno civile per la sua dichiarata funzione testimoniale. Inoltre, il romanzo ripercorre quasi un secolo della storia etiope e in parte italiana fino ai giorni nostri, consentendo una rilettura del passato coloniale anche alla luce degli attuali rapporti presenti tra Africa e Italia tra multiculturalismo e nuove identità transnazionali. Per dare un'idea dell'evoluzione e allo stesso tempo dello stretto rapporto che interessano gli autori migranti e postcoloniali italiani e di quanto il valore 8 Ead., Passaggi migranti: genere, generazioni e genealogie nella letteratura postcoloniale italiana, in T. Caponio et alii, World Wide Women. Globalizzazione, Generi, Linguaggi. Volume 3 – Selected Papers, Torino, Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne (CIRSDe)/Università di Torino, 2011, p. 140. 9 S. Mezzadra, La condizione postcoloniale. Storia e politica del presente globale, Verona, Ombre Corte, 2008, p. 11.

Anteprima della Tesi di Maria Mollo

Anteprima della tesi: La letteratura postcoloniale italiana. ''Regina di fiori e di perle'': impegno civile e ''contro-memorie'' collettive nel romanzo di Gabriella Ghermandi, Pagina 6

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Maria Mollo Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

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