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Evoluzione di un proemio: eredità e metamorfosi in Esiodo e Nonno di Panopoli

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parola in esame, e verrà ripresa con maggiori chiarimenti infra 4 . In effetti, parlando di sentieri, una buona e oculata partenza può determinare un ottimo percorso. Un proemio deve porre le fondamenta all’intera opera che si accinge a costruire, suo scopo dominante è quello di contestualizzare il canto, renderlo adeguato all'occasione in cui sarà stato eseguito, e per la quale non necessariamente è stato composto. Infatti la cultura arcaica, come ogni cultura non letterata, in cui la comunicazione pubblica non è condizionata in modo determinante da un sistema canonico di testi scritti, è fortemente caratterizzata dal fenomeno del riuso, che diviene prassi, perché non esiste alcun testo che funga da modello complessivo, che sia codificato da schemi di composizione, e vi è pertanto la possibilità che un testo venga ripreso ed eseguito in contesti, con modalità e finalità diversi da quelli per cui fu originariamente composto. Ma, in una cultura predominantemente condizionata dal passato, valente come paradigma collettivo e completo, superiore sotto il profilo assiologico e soprattutto immutabile, il riuso non ha nulla a che vedere con il formarsi di un repertorio, né con una soggettiva volontà arcaizzante dei poeti: si tratta, in ultima analisi, di una necessità culturale 5 . Scavando nelle labirintiche profondità della letteratura greca, troviamo che Proemio è anche il nome sotto cui c i vengono trasmesse le 33 composizioni che formano il cosiddetto corpus degli Inni Omerici 6 , che un fortuito quanto insondabile caso ci ha conservato perché un erudito di età tardoantica (si parla di sesto secolo o al più qualche decennio di scarto), compose un'antologia della poesia innica greca, includente, oltre a 4 Pag. 16, § La questione etimologica. 5 Cf. A. Aloni, L’aedo e i tiranni:ricerche sull’inno omerico ad Apollo, Roma, Edizioni dell’Ateneo, 1989, 117-8. 6 Cf. A.Aloni, “Prooimia, Hymnoi, Elio Aristide e i cugini bastardi”, «QUCC» 33, NS 4, 1980, 23-40. 5

Anteprima della Tesi di Beatrice Generali

Anteprima della tesi: Evoluzione di un proemio: eredità e metamorfosi in Esiodo e Nonno di Panopoli, Pagina 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scuola di Lettere e Beni culturali

Autore: Beatrice Generali Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

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