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Rai, dal regio decreto alla rivoluzione del sistema televisivo

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6 trasmissioni regolari cominciano solo nel 1939, interrotte dallo scoppio della guerra 1 . Nello stesso periodo in tutta Europa e negli Stati Uniti si sviluppa, nella sua interezza, il sistema televisivo. Come tutte le innovazioni sociali, però, il consenso e il coinvolgimento della popolazione è ancora scarso: ad esempio le trasmissioni televisive quotidiane trasmesse dal 1935 al 1944 a Berlino non registrano un riscontro immediato sul pubblico. Si deve attendere lo svolgimento di due grandi eventi mondiali, l’apertura dell’Expo di New York e le Olimpiadi del 1936, per fissare i primi eventi di grande rilevanza capaci di segnare la storia della televisione. Prima di quella data, le trasmissioni televisioni esistevano solo a livello sperimentale, circoscritti ad un limitato perimetro dentro i confini nazionali. Il 30 aprile del 1939, Franklin Delano Roosevelt, è il primo presidente degli Stati Uniti ad apparire in televisione, ripreso durante il discorso di inaugurazione. “C’erano soltanto 200 televisori accesi quel giorno nell’area metropolitana di New York, per la gran parte posseduti da dirigenti della NBC o da accentraci miliardari. Ma c’erano anche parecchi monitor nel grande atrio del quartier generale della RCA a Manhattan, in alcune vetrine di grandi magazzini e negli stand dell’Esposizione riservati alla società. Tutti coloro che videro le prime immagini di La Guardia e Roosevelt rimasero impressionati dalla nitidezza delle immagini 2 ”. Le Olimpiadi del 1936 tenutesi a Berlino, furono uno dei più importanti eventi mediatici del XX° secolo, che Hitler riuscì a trasformare in un grande spettacolo propagandistico a favore del nazismo. Per la prima volta saranno trasmessi i giochi Olimpici, con eventi sportivi in diretta voluti dal III Reich per mostrare al mondo tutta la sua potenza. Anche in Italia alla fine degli anni 30 si inizia ad intravedere la potenza del mezzo e il 22 luglio 1939 entra in funziona un trasmettitore per le comunicazioni sperimentali per la sola zona urbana di Roma; le sperimentazioni si susseguiranno fino all’inizio della guerra. Di notevole rilievo il contesto sociale dove si svolgono questi eventi: 1 Sangiovanni A., Le parole e le Figure: storia dei media in Italia dall'età liberale alla Seconda Guerra mondiale, p.343 2 Grasso A., Enciclopedia della televisione, op.cit.
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Rai, dal regio decreto alla rivoluzione del sistema televisivo

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Informazioni tesi

  Autore: Catena Maria Luisa Iannì
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università Telematica Internazionale Uninettuno
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Comunicazione Media e Pubblicità
  Relatore: Giuseppe Feyles
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 103

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sistema televisivo
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regolamentazione e governance rai
regio decreto
la tv pubblica europea
il caso di ard: come si muove la germania
reggio decreto n.1067/1923
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