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Accessibilità dei Siti Web nella Pubblica Amministrazione: Principi, Norme e Buone Pratiche

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Fiorella Ragni - Accessibilità dei Siti Web nella Pubblica Amministrazione: Principi, Norme e Buone Pratiche ________________________________________________________________________________ 6 telelavoro, la crisi della famiglia, l’uso precoce degli strumenti digitali. Ognuno di questi aspetti sociali può trasformare un individuo in un disabile, più o meno temporaneo. Il diritto di cui occupiamo, in questo breve scritto, è quello di poter interagire con la Pubblica Amministrazione in maniera digitale. Vedremo con quali strutture e con quali modalità la legge tutela questo diritto, e cercheremo di scoprire se questi diritti siano esigibili e come. Obiettivamente la Pubblica Amministrazione italiana è caratterizzata da ritardi rispetto agli impegni politici assunti, come documentano gli indicatori DESI 2017 (Digital Economy and Society Index) relativi a tutti i parametri (connettività, capitale umano, uso di internet, integrazione della tecnologia digitale, servizi pubblici digitali), il che non può che contribuire ad aumentare i disagi delle categorie più deboli e le disparità sociali. Secondo alcuni, ben informati, la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione è stata frenata in questi anni anche dalla corruzione 4 . Dunque, esercitare pressione per una corretta digitalizzazione (in cui l’accessibilità è considerata solo uno dei fattori di qualità) equivale ad esercitare pressione per avere più libertà e democrazia. Normativa italiana sull’accessibilità ai servizi digitali Il fondamento della legislazione sull’accessibilità ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione si trova in due articoli della Costituzione. Il primo appartiene ai diritti fondamentali ed è il principio dell’eguaglianza (Cost. art.3), in base al quale si stabilisce l’impegno della Repubblica a riconoscere a tutti i cittadini pari dignità sociale, ed a perseguire le condizioni che offrano loro pari opportunità. Il secondo riguarda il Titolo V - Regioni, Province e Comuni. In base all’art.117, lo Stato ha legislazione esclusiva nelle materie riguardanti il coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell’amministrazione statale, regionale e locale. Il primo atto normativo italiano, stabile e consolidato, a tutela del principio del diritto all’accessibilità è la L.4/2004, conosciuta come Legge Stanca, in vigore da febbraio 2004. Non si tratta in assoluto del primo atto normativo in materia, ma i precedenti erano progetti europei, circolari o decreti per l’istituzione di commissioni, che non avevano avuto effetti decisivi nell’organizzazione del lavoro di tutti i Ministeri (ricordiamo, una tra tutte, la Circolare AIPA del 2001 indirizzata a tutte le Pubbliche Amministrazioni, "Criteri e strumenti per migliorare 4 https://www.agendadigitale.eu/documenti/coppola-perche-la-pa-resiste-al-digitale-ecco-il-bilancio-della-mia- inchiesta/
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Informazioni tesi

  Autore: Fiorella Ragni
  Tipo: Tesi di Master
Master in Internet Ecosystem: Governance e Diritti
Anno: 2017
Docente/Relatore: Marina Buzzi
Istituito da: Università degli Studi di Pisa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 42

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Parole chiave

comunicazione pubblica
accessibilità
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siti web pubblici

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