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Villa Rovereti Rizzardi: Una villa veneta in Valpolicella vista attraverso la storia delle famiglie che la abitarono

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10 Analisi bibliografica 1.1 Produzione bibliografica su Villa Rovereti e le ricerche svolte all’Archivio di Stato Veronese Per fornire un quadro completo della storia di Villa Rovereti e dei numerosi avvicendamenti delle nobili famiglie veronesi che l’ebbero in proprio possesso, occorre mettere insieme e verificare la quantità enorme di informazioni che riguardano questa piccola realtà immersa nella campagna della Valpolicella. Grazie al prezioso aiuto del Professor Marco Pasa, la storia della villa ha cominciato ad apparire più chiara e lineare, districandosi dai numerosi, e a volte ostici, documenti che la riguardano. Il lavoro si è svolto da luglio a settembre del 2016 all’interno degli Archivi Storici Veronesi, una realtà tutt’altro che chiara per coloro che la affrontano per la prima volta. La vicenda storica di questo possedimento inizia con la famiglia Pilotti, che nel 1603 nomina nell’elenco delle proprietà a loro appartenenti una possessione soprannominata “Il Palazzo”. 9 Successivamente la villa passerà prima ai Maffei nel 1676, poi andrà nel 1682 definitivamente nelle mani di Claudio Rovereti 10 , rimanendo in possesso dei suoi discendenti per circa due secoli, quando la proprietà dei campi e della villa passò ad un ramo cadetto della famiglia Rizzardi, già proprietari della vicina villa di Pojega, resa famosa dal magnifico giardino progettato da Luigi Trezza. 11 Sarà proprio la bellezza classicheggiante del nuovo palazzo di Tomenighe a ispirare la ristrutturazione del vecchio podere di famiglia che, a quanto risulta da un disegno di Ludovico Perini del 1707 conservato negli archivi privati dei Rizzardi a Bardolino, non doveva essere esteticamente ricercato. 12 Tra il 1868 e il 1870 l’architetto Filippo Messedaglia donerà alla casa dominicale l’aspetto di un palazzo di gusto indefinito, in cui si fondono barocco, Rinascimento ed Ottocento. 13 9 M. Pasa, Villa e poderi della famiglia Rizzardi a Pojega di Negrar, Verona 1996, pp. 223-224. 10 ASVr, Antichi Estimi Provvisori, reg. 87 cc. 844. 11 A. Sandrini, Tra “formale e pittoresco”: il giardino Rizzardi a Pojega di Negrar, in Annuario Storico della Valplolicella, Verona 1997, pp. 214-215. 12 Ivi, pp. 217 e seguenti. Per quanto riguarda la descrizione del disegno, conservato presso l’archivio privato della famiglia Rizzardi, si rimanda a Giuseppe Franco Viviani, Ville della Valpolicella, Verona 1983, p.249. 13 Autori vari, Ville venete: la provincia di Verona, Istituto regionale per le ville venete, Venezia 2003.
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Villa Rovereti Rizzardi: Una villa veneta in Valpolicella vista attraverso la storia delle famiglie che la abitarono

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Informazioni tesi

  Autore: Beatrice Curti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Beni culturali
  Corso: Scienze dei beni culturali
  Relatore: Enrico Maria Dal Pozzolo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 54

FAQ

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