; Skip to content

Le Relazioni Santa Sede/Thailandia dal secondo conflitto mondiale ad oggi

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Alessandro VI e di Leone X nel 1514 2 cessassero d‟essere in vigore. Gli arcivescovi iberici di Goa e Manila, in linea con i propri Paesi d‟origine, manifestarono un aperto dissenso. Da quel momento le loro navi si rifiutarono di prendere a bordo i missionari francesi, costringendoli ad avventurarsi in interminabili viaggi di terra. Per le animosità che ne sorsero Propaganda Fide ritenne necessario impartire ai religiosi in partenza per l‟oriente istruzioni non propriamente in sintonia con missioni di pace nel „nome di Cristo‟: segretezza sull‟incarico conferito, codice cifrato nelle corrispondenze con Roma, con l‟effetto di contribuìre ad alimentare un clima di reciproco sospetto. In questo quadro di relazioni precarie il 22 agosto 1662 sbarcarono ad Ayuthaya Mons. Lambert de la Motte, vicario apostolico del Tonchino (Vietnam del sud), Jean de Bourges e p. Didier, primi missionari M.E.P a fare ingresso in territorio siamese. Il 27 gennaio 1664 – un anno e mezzo dopo, tempo considerevolmente breve date le difficoltà dei trasporti – Francois Pallu, l‟altro vicario apostolico di Cochinchina (Vietnam del nord), Louis Laneau, futuro vescovo di Auythaya ed altri prelati rafforzarono la presenza del clero transalpino nel Siam. Il loro arrivo fu il preludio del nuovo vicariato apostolico del Siam, che Alessandro VII proclamò il 22 Agosto 1662, provocando come effetto immediato una levata di scudi da parte dei missionari portoghesi del Padroado. Sarebbero occorsi un nuovo papa (Innocenzo XI) e un nuovo patriarca a Goa per persuadere i domenicani ad un giuramento di obbedienza (1678), che i gesuiti prestarono soltanto due anni dopo. La vexata quaestio si sarebbe conclusa col „breve‟ di Clemente XI „Speculatores Domus Israel‟ del 1702, attraverso il quale si dispose l‟invio in India e Cina di p. Maiard de Tournon in qualità di visitatore apostolico e „legato a latere‟, in realtà con compiti di pacificatore/informatore della S. Sede “perché – come ebbe a dire il Muratori negli „Annali d'Italia‟(XII) – sulle troppo contrarie relazioni venute di colà non si potevano ben chiarire i fatti”. Il primato francese ad Ayuthaya era tuttavia fait accompli, come attestato dall‟istituzione del sinodo dei vescovi, di un collegio-seminario, della congregazione degli „Amanti della croce‟, di chiese, scuole e ospedali, che nel 1685 contribuivano a farne una capitale da fiaba, unica al mondo: “Des vaisseaux francais, anglais, hollandais, chinois, siamois, un nombre innombrable de ballons, de galères dorées…” descriveva un „estatico‟ abate di Choisy. 3 2 “Inter coetera” del 3 maggio 1493 e „Dum fidei constantiam‟ del 7 giugno 1514, in: Sorge G., Il Padroado regio e la S.Congregazione De Propaganda Fide nei secoli XVI-XVII, Bologna 1985. 3 Abbé de Choisy, Journal du Voyage de Siam , Trevoux, Paris 1741 in: P. Sukkata, Influences Occidentales dans l‟architecture thailandaise, Université de Lausanne, 1998.
Anteprima della tesi: Le Relazioni Santa Sede/Thailandia dal secondo conflitto mondiale ad oggi, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Le Relazioni Santa Sede/Thailandia dal secondo conflitto mondiale ad oggi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Paolo Piazzardi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Lettere
  Corso: Storia
  Relatore: Annibale Zanbarbieri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 144

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

vaticano
canonizzazione
missioni
thailandia
bangkok
siam
editti papali
papa woytila
conflitto mondiale
re rama ix

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi