Skip to content

L'azione privata nel procedimento penale davanti al giudice di pace

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 La struttura del giudizio introduce alcune opportune deroghe al rito monocratico come, ad esempio, l’esclusione dell’udienza preliminare e l’esaltazione del momento conciliativo e di deflazione processuale nell’udienza di comparizione. Lo scopo principale di questa udienza è quello di favorire la conciliazione tra le parti e, comunque, di evitare ove possibile il dibattimento. La conciliazione tra le parti è il primo onere posto a carico del giudice all’udienza di comparizione, cui questi deve attendere immediatamente dopo la verifica della regolare costituzione delle parti. Si tratta, quindi, di un’attività che, pur collocata nell’udienza di comparizione, è fuori sistematicamente dal processo: infatti, da un lato, il giudice che la promuove ha una limitatissima conoscenza degli atti, visto che si deve ancora procedere alla formazione del fascicolo per il dibattimento e lo stesso giudice ancora si deve pronunciare sull’ammissione dei mezzi di prova (art. 29 comma 7); dall’altro lato, le stesse dichiarazioni che le parti dovessero rendere nel corso dell’attività di composizione non hanno alcuna valenza processuale, non potendo essere in alcun modo utilizzate ai fini della deliberazione, neppure attraverso il meccanismo delle contestazioni (art. 29 comma 4, ultima parte). La formula della norma («promuove») depone inequivocabilmente nel senso che trattasi di incombente doveroso e non rimesso alla valutazione discrezionale del giudicante, il quale dovrà, sempre e comunque, provvedervi anche con l’ausilio dei centri e delle strutture pubbliche e private presenti sul territorio come previsto dal quarto comma dell’art. 29 del decreto in esame. L’effetto positivo della conciliazione si realizza o con la rinuncia al ricorso o con la remissione della querela. La rinuncia al ricorso produce gli stessi effetti della remissione di querela, inoltre, sia le rinuncia che la remissione devono essere accettate dall’imputato (art. 29 comma 5). Gli artt. 30 e 31 del decreto legislativo riguardano la disciplina relativa alla mancata comparizione della persona offesa all’udienza di comparizione e la disciplina di fissazione di una nuova udienza a seguito di impossibilità a comparire. Tali disposizioni si applicano pertanto solo all’udienza di comparizione fissata dal
Anteprima della tesi: L'azione privata nel procedimento penale davanti al giudice di pace, Pagina 13

Indice dalla tesi:

L'azione privata nel procedimento penale davanti al giudice di pace

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Verrocchi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Paolo Moscarini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 126

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

d.lgs. 274/2000
procedura penale
giudice di pace
azione privata
ricorso immediato

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi