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Valutazione di personalità e temperamento nei disturbi del comportamento alimentare

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2 INTRODUZIONE Sempre più spesso si osservano forme psicopatologiche legate all’alimentazione: soprattutto in alcune fasce d’età giovanili, le difficoltà psicologiche dell’individuo (in maggioranza di sesso femminile: il rapporto con i maschi è all’incirca di 10 a 1) sembrano trovare una espressione diretta attraverso il cattivo rapporto con il cibo e per mezzo di comportamenti alimentari qualitativamente e quantitativamente alterati. Il fatto che tali problematiche investano soprattutto l’età adolescenziale può essere meglio compreso se si focalizza l’attenzione sui cambiamenti e le repentine trasformazioni, corporee e psichiche, che intervengono in questo periodo di rapida crescita dell’individuo: il corpo che cresce e si modifica giorno dopo giorno, lo sviluppo sessuale, la ricerca di maggiore autonomia, l’assunzione di nuove responsabilità, sono tutti fattori che concorrono a determinare la nascita di un "nuovo soggetto" adolescenziale che prende il posto del bambino di ieri. L’anoressia e la bulimia sono fenomeni piuttosto complessi; l’aumento di queste patologie nelle società occidentali, per la probabile influenza di fattori storici, sociali e culturali, è stato caratterizzato da una rapida metamorfosi delle forme cliniche e della fascia d’età interessata: la prevalenza dell’anoressia restrittiva degli anni ’60 è stata progressivamente sostituita dall’apparire delle forme con crisi bulimiche e vomito fino al prevalere della bulimia dopo gli anni ’80. Al tempo stesso, nonostante l’età adolescenziale si consideri da sempre a rischio, il fenomeno si è esteso anche ai periodi precedenti lo sviluppo puberale e a quelli successivi all’adolescenza. L’anoressia Nervosa (AN) è rimasta un’entità dai connotati psicopatologici non chiaramente definiti sino a poco meno di 50 anni fa, quando si è osservata una notevole crescita dei valori di incidenza e prevalenza, tra le adolescenti e le giovani donne. E’ stata così richiamata l’attenzione della scienza medica sull’importanza del problema ed è cresciuto esponenzialmente il numero degli studi scientifici al riguardo (Jones 1980, Willy 1983, Lucas 1991). Prima di allora erano stati descritti sporadici casi di anoressia nervosa conformi al concetto attuale della patologia: Lasegue in Francia nel 1873, che l’aveva definita “anoressia isterica” e Gull in Gran Bretagna nel 1874, che parlava invece di anoressia “nervosa”.

Anteprima della Tesi di Laura Duranti

Anteprima della tesi: Valutazione di personalità e temperamento nei disturbi del comportamento alimentare, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Laura Duranti Contatta »

Composta da 89 pagine.

 

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