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Gli effetti delle politiche di aggiustamento strutturale del Fmi sulla povertà. Il caso del Messico

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Capitolo 2. Le politiche di aggiustamento e la povertà. 2.1 Che cos’è il Fondo Monetario Internazionale e come funziona. Il Fondo Monetario Internazionale è un organismo nato nel 1946 , che conta sulla partecipazione di 183 paesi, e gli scopi che si prefigge sono: (i) promuovere la cooperazione monetaria internazionale tramite un’istituzione di tipo permanente che fornisca consulenza e collaborazione sui problemi monetari internazionali; (ii) facilitare l’espansione e la crescita bilanciata del commercio internazionale; (iii) promuovere la stabilità del cambio e impedire le svalutazioni competitive; (iv) assistere i paesi membri nella messa a punto di un sistema multilaterale di pagamenti tramite l’eliminazione delle restrizioni che impediscono una corretta crescita del commercio internazionale; (v) rafforzare la fiducia finanziaria nei paesi membri tramite il loro temporaneo utilizzo delle risorse del fondo, sotto il vincolo di adeguate garanzie, al fine di colmare temporanei squilibri della Bilancia dei Pagamenti senza l’utilizzo di strumenti che porterebbero a una diminuzione della prosperità nazionale e internazionale. Il raggiungimento di questi obiettivi avviene tramite la raccolta di fondi presso i paesi membri 12 : ogni paese versa una quota che viene misurata in SDR 13 (diritti speciali di prelievo) , il cui ammontare dipende dalla forza economica del paese considerato e ne determina il potere contrattuale (cioè il numero di voti esercitabili nelle riunioni del Fondo) nonché la massima capacità di finanziamento da parte del fondo (un singolo paese può venire finanziato per un massimo del 100% della sua quota annualmente e del 300% cumulativamente) . Il prestito avviene sottoforma di mutuo: il paese mutuatario usa la sua moneta corrente per acquistare quote del Fondo (fornite sottoforma di moneta internazionale, cioè in dollari) e le usa per risanare i suoi squilibri di bilancia commerciale. Non si ottengono prestiti per progetti specifici, cioè il Fondo Monetario Internazionale non si comporta come una Banca per lo Sviluppo. L’ottenimento del prestito è tuttavia condizionato all’accettazione di un progetto di ristrutturazione dell’economia del paese in difficoltà (l’applicazione delle c.d. politiche di aggiustamento strutturale) . Il debito verrà successivamente ripagato tramite il riacquisto di moneta corrente del paese mutuatario contro moneta internazionale. Il tasso di interesse applicato è un tasso composto, la cui base è la media ponderata dei tassi a breve termine sulle monete che compongono il SDR. I tipi di mutuo offerti dal Fondo sono essenzialmente di due tipi: prestiti “non concessionali” , che sono gli strumenti classici, e i prestiti “concessionali”, che sono un nuovo strumento 12 Attualmente la capitalizzazione del Fondo ammonta a $ 270 miliardi. 13 Special Drawing Right. Si tratta di un paniere di monete, composto dal Dollaro, dall’Euro, dallo Yen giapponese e dalla Sterlina inglese.
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Informazioni tesi

  Autore: Maria Moretti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia del Commercio Internaz. e dei Mercati Valutari
  Relatore: Elena Podrecca
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 62

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