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Alle origini del miracolo economico italiano? L'Italia e l'unione doganale della Comunità Economica Europea 1958-1968

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Dai primi passi sul terreno della liberalizzazione del commercio europeo al Trattato istitutivo della CEE del 1957, che è stato il primo tentativo di unificazione economica del continente ed ha posto, con il suo successo, le basi per la prosecuzione dell’opera di integrazione. Un successo che è stato l’artefice anche di quella pace e di quella stabilità che il continente europeo andava cercando ormai da tempo e che sembra aver trovato. Lo scopo di questo lavoro è quello di ripercorrere questo decennio e di esaminare da vicino come l’Italia ne sia stata parte, sia da attore che da artefice vero e proprio. Si cercherà in particolare di descrivere il processo di liberalizzazione commerciale così come venne visto a sua tempo da parte italiana, considerando anche la direzione, che a questo processo il paese volle imprimere. Dalla liberalizzazione all’integrazione economica europea: il passo fu breve, ma carico di aspettative e di paura, tale da renderlo una decisione alquanto tormentata per il paese, che scelse comunque la strada migliore. La tesi quindi ripercorre il processo di avvicinamento al Trattato che compì l’Italia, divisa, non solo a livello governativo ma anche sociale, sulla decisione da prendere. Da una parte gli industriali, con i loro timori verso l’apertura dei mercati europei ma anche con le loro speranze, e dall’altra i sindacati, anch’essi divisi e incerti fino alla fine. I lunghi negoziati antecedenti alla firma del Trattato sono ripercorsi a grandi linee per mettere in luce l’atteggiamento italiano, che in definitiva è sempre stato all’altezza della situazione. Infine poi si è cercato di spiegare gli effetti sul nostro commercio internazionale, per capire, se l’Unione Doganale delineata nel Trattato abbia giovato o meno all’economia nazionale. Il primo capitolo descrive la politica commerciale italiana negli anni Cinquanta, mossa nel complesso dalla volontà di dirigersi, insieme a quel processo di liberalizzazione già avviato nel continente europeo, verso un’apertura via via maggiore del commercio internazionale. Da ricordare senz’altro in questo periodo il ruolo fondamentale di Ugo La Malfa, che da convinto sostenitore degli effetti positivi della liberalizzazione del commercio, spinse il paese, con una serie di misure, proprio verso questo processo. Ma anche il Piano presentato all’OECE

Anteprima della Tesi di Federico Tani

Anteprima della tesi: Alle origini del miracolo economico italiano? L'Italia e l'unione doganale della Comunità Economica Europea 1958-1968, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Federico Tani Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

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