Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'attività di intermediazione finanziaria svolta dalle banche

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

L’EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA BANCARIA normativi ed organizzativi e spingendoli così a ridurre le reciproche differenze” 14 . Lo strumento a tal fine utilizzato è il ricorso al principio del mutuo riconoscimento che consente agli Stati membri di aver fiducia in banche già autorizzate in altri paesi comunitari. Sotto l’impulso dell’ordinamento giurisprudenziale espresso dalla Corte di Giustizia CEE nella sentenza “Cassis de Dijion” 15 si addiviene al riconoscimento della piena validità dell’autorizzazione rilasciata ad un ente creditizio dall’autorità competente nel proprio paese d’origine. Ciò consente il rilascio di un’unica licenza valida in tutta la Comunità con la conseguenza, per le banche comunitarie, di poter operare nell’intero mercato CEE senza richiedere una nuova licenza 16 . È garantito, quindi, ad ogni ente creditizio di svolgere secondo il diritto e sotto la vigilanza delle autorità del paese di appartenenza (c.d. principio dell’home country control) una o più delle attività che figurano nell’elenco allegato alla direttiva 17 , mentre resta di competenza del paese ospitante l’imposizione di disposizioni legislative e regolamentari nazionali, relativamente 14 TIZZANO A., La seconda direttiva banche e il mercato unico dei servizi finanziari, in Foro it., Bologna, ZANICHELLI, 1990, IV, 430; LUZZATTO G., La libera prestazione dei servizi bancari ed il principio del mutuo riconoscimento degli enti creditizi, , in FERRO – LUZZI e CASTALDI (a cura di), La nuova legge bancaria, Milano, GIUFFRÈ, 1996, I, pp. 444 e ss. 15 Cfr. Corte Giust. CEE 20 febbraio 1979, causa 120/78, Rewe, in Foro it., Bologna, ZANICHELLI, 1981, IV, 290, che ammette la libera importazione e commercializzazione nei paesi comunitari di una merce legittimamente prodotta e commercializzata negli altri stati membri. 16 RADICATI DI BROZOLO L., L’ambito di applicazione della legge del paese d’origine nella libera prestazione di servizi bancari nella CEE, in FERRO – LUZZI e CASTALDI (a cura di), La nuova legge bancaria, Milano, GIUFFRÈ, 1996, I, p. 476 17 cioè le attività ammesse al beneficio del mutuo riconoscimento

Anteprima della Tesi di Marco Ricci

Anteprima della tesi: L'attività di intermediazione finanziaria svolta dalle banche, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Ricci Contatta »

Composta da 241 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10952 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.