Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La pittura di Kandinsky e la musica di Schoenberg: due arti a confronto

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

INTRODUZIONE Durante il loro percorso artistico il pittore Wassily Kandinsky ed il compositore Arnold Schönberg (di otto anni più giovane del primo) seguono strade parallele raggiungendo spesso conclusioni analoghe, a volte ancora prima dei reciproci influssi conseguenti alla reciproca conoscenza. Se il rapporto di Kandinsky con la musica è quasi scontato, in quanto ogni parola contenuta nei suoi scritti è profondamente intrisa di musicalità, nonché appartenente ad un gergo specificatamente musicale (basti pensare per ora al continuo ricorrere nelle pagine kandinskiane di termini come suono, armonia, melodia, sinfonia, timbro, ritmo, nonché ai continui accostamenti tra i colori e i timbri musicali), e se ormai è risaputo che il compositore Schönberg si è dedicato abbastanza professionalmente alla pittura, spesso nei manuali o nelle riviste la stretta corrispondenza d’intenti tra la pittura kandinskiana e la musica schonberghiana viene appena accennata o semplicemente liquidata come un fatto naturale. In realtà, al di là delle comuni riflessioni sulla sintesi di tutte le arti o sulla composizione scenica, al di là della ricerca di una durata temporale nei quadri astratti del pittore russo e della analoga ricerca di una estensione spaziale nelle opere musicali del compositore viennese, vi è una vera e propria filosofia artistica perseguita indipendentemente da entrambi, ossia l’uno con i mezzi pittorici l’altro con quelli musicali, che li porta a toccare traguardi del tutto simili, carichi di implicazioni successive che approdano ad acquisizioni teoricamente identiche, persino quando il loro rapporto personale si è ormai logorato e concluso. Come osserva Colonna di Cesaro nella prefazione all’edizione del 1940 dello Spirituale nell’arte Kandinsky è «un vero e proprio filosofo dell’arte, perché nelle sue considerazioni non parte da presupposti

Anteprima della Tesi di Simone Mercuri

Anteprima della tesi: La pittura di Kandinsky e la musica di Schoenberg: due arti a confronto, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali

Autore: Simone Mercuri Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 39410 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 26 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.