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Levinas e la scuola fenomenologica

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4 Prossimit� che gi� alla pura durata, alla pazienza di vivere, conferisce un senso, senso della vita puramente vissuta senza ragion d�essere, razionalit� pi� antica della rivelazione dell�essere� 1 . In questa pagina, tratta da De Dieu qui vient � l�id�e, � condensato e riassunto tutto il pensiero filosofico l�vinassiano. Pensiero che nasce e si sviluppa intrecciandosi strettamente con la filosofia fenomenologica. Intreccio fatto di continuit� e di rotture. Rotture che comunque non �frantumano� l�orizzonte fenomenologico e rotture che rompono con la fenomenologia. Proprio questo intreccio, questo rapporto costante col pensiero di Husserl e Heidegger � oggetto delle analisi di questo lavoro. La domanda che implicitamente lo orienta e lo guida � la seguente: pu� L�vinas dirsi fenomenologo? Lui stesso, infatti, rivendica per s�, se non la lettera, almeno lo spirito della fenomenologia. Ma egli come ha inteso questa filosofia? Ovvero: come ha recepito il pensiero dei due �maestri� tedeschi? Tenta di rispondere a questi ultimi interrogativi il I capitolo di questo lavoro. Capitolo nel quale emergeranno, attraverso una breve analisi degli articoli espressamente dedicati da L�vinas all�analisi dei loro pensieri, quelli che ho definito lo �Husserl di L�vinas� e lo �Heidegger di L�vinas�. Questo come vera e propria introduzione, quasi a tratteggiare l�orizzonte spirituale all�interno del quale il nostro Autore matura la propria concezione filosofica. I capitoli centrali del lavoro sono dedicati, invece e pi� dettagliatamente, all�analisi di particolari aspetti del pensiero fenomenologico ripresi da L�vinas e da lui rivisitati, riletti e modificati. Appena si nomina la fenomenologia subito viene alla mente il concetto di intenzionalit� (II capitolo). L�intenzionalit� � per Husserl il modo proprio del rapporto tra soggetto (III capitolo) e oggetto di conoscenza, che ultimamente � Heidegger � deve venire identificato con l�essere stesso (IV capitolo). 1 La pens�e de l��tre et la question de l�Autre, pubblicato in Critique, 29 (1978); successivamente raccolto in De Dieu qui vient � l�id�e, Paris 1982 (traduzione italiana Di Dio che viene all�idea, Milano 1983, pp. 144-145).

Anteprima della Tesi di Matteo Penati

Anteprima della tesi: Levinas e la scuola fenomenologica, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Matteo Penati Contatta »

Composta da 207 pagine.

 

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