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Sviluppo sostenibile e conservazione nei parchi naturali. Gli aspetti teorici, la realtà italiana, il caso del Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli

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3 INTRODUZIONE A partire almeno dal 1987, anno di pubblicazione del noto Rapporto Brundtland, redatto da una apposita commissione delle Nazioni Unite, comincia ad affermarsi l’idea che ambiente ed economia non siano inconciliabili. Il rapporto, infatti, si incentra sulla concreta possibilità di realizzare uno sviluppo sostenibile, definito come quello sviluppo “capace di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni“. La dichiarazione afferma in sostanza la necessità di far procedere insieme conservazione della natura e sviluppo, in un’ottica di equilibrata difesa delle generazioni future, che non possono oggi far sentire la loro voce ed esprimere i loro valori. Welford (1995) richiama un antico proverbio del Kenya che fornisce un’immagine limpida del significato di posterità e di avvenire: “Noi non ereditiamo la Terra dai nostri genitori; la prendiamo in prestito dai nostri figli”. Nel 2000, a Nizza, la promozione di uno sviluppo equilibrato e sostenibile viene sancita come un dovere nel preambolo della Carta dei diritti fondamentali dell’U.E., approvata dalle tre principali istituzioni comunitarie (Parlamento europeo, Commissione e Consiglio dell’Unione), mentre poi all’ art. 37, tale concetto viene specificato come: ”un livello elevato di tutela dell’ambiente e il miglioramento della sua qualità devono essere integrati nelle politiche dell’Unione e garantiti conformemente al principio dello sviluppo sostenibile“ (Guzzini, 2002, p.4). Definizioni più recenti di sviluppo sostenibile parlano di uno “sviluppo capace di garantire nel tempo il soddisfacimento dei bisogni dell’intera società umana, compatibilmente con le capacità di carico del sistema ambientale” (Ecoistituto, 1998, p.16). Punto cruciale è pertanto la multidimensionalità dell’idea di sviluppo sostenibile. Non solo tutela dell’ambiente, ma anche obiettivi in termini sociali ed economici. Il conseguimento della sostenibilità ambientale ed economica deve procedere di pari passo con quella sociale e l’una non può essere raggiunta a spese delle altre (Khan, 1995). Acquistano peso così i principi di “equità inter-generazionale” (pari opportunità per le generazioni attuali e per quelle future) e di “equità infra-generazionale” (pari accesso alle risorse per tutti i gruppi umani oggi viventi, senza distinzione rispetto al Paese o alla regione in cui vivono), principi che riconoscono esplicitamente il rischio che i consumi di

Anteprima della Tesi di Davide Fiz

Anteprima della tesi: Sviluppo sostenibile e conservazione nei parchi naturali. Gli aspetti teorici, la realtà italiana, il caso del Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Davide Fiz Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

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