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Il fenomeno del volo low cost in Europa: risvolti economici, sociali, turistici

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Cap. I L’aviazione civile europea Quando si fa riferimento allo scopo per cui due vettori decidono di sviluppare un accordo, si può parlare di alleanze “strategiche” o “tattiche”. Le prime si distinguono per il fatto che la collaborazione si sviluppa in relazione a più attività: dalle vendite al marketing oppure dall’acquisto alla manutenzione dei velivoli. Tali accordi sono realizzati al fine di creare un vantaggio competitivo per i soggetti coinvolti e, in genere, i benefici si sviluppano nel medio – lungo periodo. Le partnership “tattiche”, invece, riguardano un solo aspetto dell’attività svolta dalle compagnie aeree, per esempio lo sviluppo di voli in code – sharing per una determinata rotta: le due compagnie coinvolte pongono il proprio codice identificativo sullo stesso volo e lo vendono entrambe, sebbene sia soltanto una ad operarlo. Queste alleanze, in genere, producono effetti nel breve periodo e sono da considerare un passo iniziale verso accordi più articolati. Per quanto attiene alla tipologia degli accordi realizzati, le alleanze possono essere classificate in due modi: “market – oriented” oppure “cost – oriented”. Le prime sono volte ad incrementare la gamma di servizi offerti al cliente e il numero dei passeggeri; le seconde hanno come obiettivo la riduzione dei costi sostenuti dalle compagnie aeree attraverso la gestione congiunta di alcune attività quali ad esempio la manutenzione o l’utilizzo in comune dei velivoli. Infine, le alleanze possono prevedere o no la partecipazione al capitale dei vettori interessati. Una transazione finanziaria può garantire una maggiore stabilità all’accordo. In Europa, negli ultimi anni, si sono verificate molteplici partnership tra compagnie aeree. In particolare, è possibile classificare tali accordi in quattro categorie: ξ Accordi tra una compagnia di bandiera e un soggetto di minori dimensioni della stessa nazionalità (British e Cityflyer, ad esempio). Il vantaggio da parte della compagnia maggiore è quello di sfruttare i minori costi della compagnia regionale delegando a quest’ultima una serie di operazioni. ξ Intese tra una compagnia di bandiera e una compagnia regionale estera (esempio: Lufthansa e Airdolomiti). Tali accordi consentono di rafforzare la posizione competitiva sul mercato domestico del vettore regionale che, in questo modo, gode di un notevole appoggio economico e commerciale. Dall’altro lato, la compagnia di bandiera può conquistare una posizione importante in alcuni mercati serviti solo marginalmente. ξ Alleanze tra i maggiori vettori nazionali. ξ Alleanze tra vettori europei e di altri continenti. In genere, gli accordi all’interno del mercato continentale non prevedono l’acquisizione di azioni di un altro vettore, mentre si

Anteprima della Tesi di Paolo Colombo

Anteprima della tesi: Il fenomeno del volo low cost in Europa: risvolti economici, sociali, turistici, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Paolo Colombo Contatta »

Composta da 144 pagine.

 

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