Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il fenomeno del volo low cost in Europa: risvolti economici, sociali, turistici

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Cap. I L’aviazione civile europea I.IV EVOLUZIONE DEL TRAFFICO I.IV.I Rotte aeree L’analisi dei cambiamenti avvenuti negli ultimi anni a livello delle rotte aeree fornisce un ulteriore ed importante dato ai fini della definizione delle tendenze attuali nell’aviazione civile europea. Inoltre, tale studio evidenzia la portata della rivoluzione low cost in termini di impulso su collegamenti storicamente dominati da posizioni monopolistiche. Uno sguardo alle rotte europee caratterizzate dalla maggiore offerta settimanale di posti a sedere (fig. 1.9) evidenzia un aspetto singolare: ben sei delle prime dieci tratte più trafficate riguardano coppie di destinazioni interne ai singoli Paesi dell’Unione Europea (sette se si include la coppia Londra – Dublino). La tratta Roma – Milano è la terza in Europa, sfiorando i 100.000 posti a sedere settimanali. Tale dato alimenta l’interesse delle compagnie straniere nei confronti dei mercati interni ai singoli Stati, in seguito all’ultima fase della legislazione in merito alla deregulation del mercato aereo. Il polo aeroportuale che compare con maggiore frequenza è quello di Londra, presente in sei delle prime dieci city pairs e in dodici delle prime venti. Confrontando quest’ultimo dato con la situazione relativa al 1992 (fig. 1.10), si evince come l’importanza della capitale britannica si sia ulteriormente accresciuta: in quell’anno Londra compariva in nove delle prime venti city pairs. Non è insensato ascrivere al cambiamento innescato dalla deregolamentazione tale risultato: si tenga presente che lo sviluppo di Londra e, in particolare, dei suoi aeroporti periferici (cfr. § V.III.II) è avvenuto in corrispondenza della nascita delle nuove compagnie no frills, le cui basi operative, nella maggior parte dei casi, sono situate nella capitale inglese. A supporto di questa tesi c’è anche il dato relativo alla tratta Londra – Dublino: oggi è la seconda in Europa; nel 1992 era soltanto la quinta. Come si vedrà, tale rotta era dominata, precedentemente alla deregulation, da British Airways; l’avvento di Ryanair produsse uno sviluppo di traffico di enorme portata. Resta da evidenziare che l’unica tratta ad aver perso capacità in termini di posti disponibili è la Londra – Parigi; al contrario, i collegamenti tra la capitale britannica e Milano, Roma e Madrid sono cresciuti esponenzialmente, essendo più che raddoppiati.

Anteprima della Tesi di Paolo Colombo

Anteprima della tesi: Il fenomeno del volo low cost in Europa: risvolti economici, sociali, turistici, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Paolo Colombo Contatta »

Composta da 144 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7845 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 18 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.