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Strategie competitive nel settore della nautica da diporto. Il caso Rancraft

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Capitolo 2 ANALISI STRATEGICA E PROCESSO DI FORMULAZIONE DELLA STRATEGIA COMPETITIVA 2.1 STRATEGIA La vita di ogni impresa è caratterizzata dalla presenza, consapevole o inconsapevole, esplicita o meno, di una determinata strategia. Questo significa che è sempre possibile, nello svolgimento dell’attività d’impresa, riconoscere una serie di direttrici di fondo. 1 Giungere ad una compiuta definizione di strategia è compito non semplice, visti i numerosi contributi che la dottrina economica e il management hanno proposto e continuano validamente a proporre. Il concetto di strategia coinvolge ogni aspetto dell’impresa, per cui, al fine di dare una definizione adeguata, è necessario tener conto di numerose “dimensioni”. 2 Hax e Majluf definiscono la strategia come “un concetto multidimensionale che comprende tutte le principali attività dell’azienda, dandole così un senso di unitarietà, di orientamento e di finalità e facilitando, al tempo stesso, i cambiamenti resi necessari dall’evolversi dell’ambiente esterno.” La strategia 3 è, sostanzialmente, la prospettiva che guida le scelte e le azioni dell’impresa e influenza il suo modo di percepire l’ambiente di riferimento, definendo in esso il suo ruolo. 4 Essa è lo schema generale che consente di finalizzare l’utilizzo di risorse alla determinazione di una posizione di vantaggio. 5 1 Sull’Argomento vedasi: A.Sinatra, Strategia e Politica Aziendale, UTET, Torino 2001, Cap.1 2 Sull’Argomento vedasi: A.C.Hax, N.S.Majluf, La Gestione Strategica dell’Impresa, ESI, Napoli 1991, Cap.1 3 Nella sua prima accezione militare (la parola strategia deriva dal greco con il significato di: “perizia dell’arte militare”. Cfr. L Sicca, La Gestione Strategica dell’Impresa,CEDAM, Padova 1998, Cap.1), il termine strategia non comprendeva la definizione dei fini e degli obiettivi; questi costituivano un presupposto, un dato per la definizione della strategia rivolta al loro raggiungimento. Tale concetto di strategia è stato accolto anche da alcuni studiosi in campo aziendale, fra i quali si possono citare Ansoff e Hofer-Schendel, ma la maggior parte degli studiosi, fra cui Chandler, Andrews, Hax, Majluf e Coda, ritengono che il termine strategia debba essere inteso in un’accezione ben più ampia, comprensivo anche dei fini dell’impresa, in base al convincimento che non sia possibile procedere in modo separato alla determinazione dei fini e delle politiche. Sull’Argomento vedasi: A.Sinatra, Strategia e Politica Aziendale, UTET, Torino 2001, Cap.1 4 In tema di contenuto della strategia le posizioni rintracciabili nella letteratura sono, però, discordanti: oltre all’impostazione seguita nel presente lavoro, vanno considerati altri due orientamenti: • La strategia sarebbe assimilabile ad un piano, ossia a un sistema articolato di decisioni e di indicazioni premeditate e consapevoli che consentono di fronteggiare una specifica situazione o un ben determinato contesto ambientale. • La strategia non sarebbe un puro sistema di scelte ma, piuttosto, il risultato della successione di azioni intraprese, indipendentemente dal fatto che tale modello sia o meno deliberato o intenzionale. Sull’Argomento vedasi: A.Sinatra, Strategia e Politica Aziendale,UTET, Torino 2001, Cap.1 5 Le diverse concezioni di strategia, pur nella loro varietà, contengono tutte l’ipotesi implicita che il “teatro delle azioni” possa essere modificato a vantaggio dello stratega-Impresa. Cfr.

Anteprima della Tesi di Nicola Dario

Anteprima della tesi: Strategie competitive nel settore della nautica da diporto. Il caso Rancraft, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nicola Dario Contatta »

Composta da 196 pagine.

 

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