Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il marketing degli stadi di calcio in Europa: il caso dell'Amsterdam Arena

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

6 CAPITOLO 1 “GLI STADI E IL CALCIO” 1.1. “L’evoluzione degli stadi di calcio” Il calcio europeo costituisce, insieme agli sport professionistici americani, l’unico settore in cui si è delineata con continuità, negli ultimi anni, una specifica convivenza tra cultura sportiva e cultura d’impresa, in grado di sviluppare il confronto e l’integrazione tra due diverse prospettive, quella calcistica e quella manageriale. I club professionistici devono fare i conti non più solo con il risultato sportivo, ma soprattutto anche con il risultato economico e con un tipo di gestione societaria che trascende l’ambito del semplice avvenimento calcistico. L’epoca in cui le società di calcio erano “associazioni senza scopo di lucro”, dedite esclusivamente al piacere di offrire uno spettacolo a tifosi e spettatori appartiene al passato. Nel calcio moderno le nuove priorità sono divenute la massimizzazione del profitto e la congrua remunerazione degli azionisti, attraverso la ricerca dell’equilibrio finanziario, la diversificazione delle entrate, lo sviluppo degli investimenti. Lo sfruttamento di una fonte di introiti basilare, qual è lo stadio di calcio, rientra in questa prospettiva, in questo mutato ordine di idee, divenendo parte integrante dell’immagine con cui i club si presentano ai propri avversari e, ultimamente, anche in Borsa. “È in assoluto proprio lo stadio uno degli ‘asset’ più interessanti e validi per poter valutare le potenzialità anche finanziarie di una società che si quota, o che intraprende la via della ricerca di autonomie finanziarie e gestionali, slegate dagli avvenimenti esclusivamente di tipo sportivo. Necessariamente si deve parlare di stadi di proprietà da parte delle società sportive: in tal caso esso rappresenta una importante risorsa, dal momento che oltre al valore della struttura, regolarmente ammortizzato e comunque iscritto in bilancio nell'attivo dello stato patrimoniale, è possibile considerare un valore ‘immateriale’ riconducibile allo sfruttamento delle infrastrutture, alla gestione della pubblicità interna dell'impianto, alla creazione di valore in seguito all'utilizzo per fini commerciali dell'area di proprietà. Lo stadio di proprietà (e la conseguente immagine che esso rappresenta) dovrebbe, inoltre, essere trasformato nella ‘casa’ della società sportiva in oggetto, divenendo il fulcro di tutte le attività e di tutti gli aspetti di gestione corrente, dalle conferenze stampa alle presentazioni di atleti, dagli accordi commerciali ai trofei vinti, dalle iniziative future alle attività di marketing, in pratica di tutto ciò che rappresenta il core business della società sportiva professionistica”. 1 1 http://www.calcioinborsa.com/StadioBorsa.htm

Anteprima della Tesi di Francesco Cuzzupoli

Anteprima della tesi: Il marketing degli stadi di calcio in Europa: il caso dell'Amsterdam Arena, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Francesco Cuzzupoli Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7608 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 44 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.