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Il marketing degli stadi di calcio in Europa: il caso dell'Amsterdam Arena

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12 In questo intervallo di tempo le prove del reato commesso possono essere acquisite tramite filmati, foto, testimonianze o altri elementi e consentire l’arresto dei colpevoli processabili per direttissima. Per superare tale impasse è necessario lavorare sulla cultura di chi segue il calcio facendo formazione nelle scuole e fare dello stadio un punto di ritrovo accogliente e funzionale, ma soprattutto sicuro. Ma un paese come l’Italia è ancora all’inizio di questa battaglia se si guarda all’Inghilterra, vero e proprio modello di efficienza in questo campo, che è riuscita ad arginare con fermezza l’annoso problema degli hooligans, quanto meno in patria. In Inghilterra i club, grazie a un appropriato sostegno legislativo, hanno tagliato i ponti con la tifoseria violenta. Dopo le tragedie nell’85 dell’Haisel e a Bradford e nel 1989 a Hillsborough, un giudice indipendente promosse un rapporto, il “rapporto Taylor”, in cui si affermava che il motivo principale di quelle catastrofi era stata la vecchiaia del fenomeno calcistico: il pubblico era trattato sempre più come un possibile pericolo. Migliorare lo spettacolo significava migliorare le condizioni di accesso allo stadio e di fruizione della partita. Il rapporto inizialmente incontrò molto scetticismo e opposizione, ma in seguito, come suggerito dal rapporto, tutti i posti divennero sedere e, di conseguenza, la situazione migliorò decisamente. Il “rapporto Taylor” cambiò totalmente il significato del pubblico calcistico: oggi si parte dai principi che chi va allo stadio è una persona civile e che lo stadio è pieno di persone civili. 6 Il rapporto fu seguito dalla legge Taylor che, nel 1991, prevedendo la ristrutturazione di tutti gli stadi inglesi, destinò 952 miliardi di lire in totale al rinnovo delle strutture dal 1988 al 1996; da tale anno, concluso il sostegno finanziario governativo in questo campo, i club inglesi sono stati costretti a coprire interamente in proprio i costi per l’ordine pubblico negli stadi. Un esempio delle operazioni di sicurezza in un impianto inglese è dato dall’Arsenal nello stadio di Highbury: all’interno della struttura, durante la partita, vengono utilizzati circa 370 stewards ed un numero variabile di poliziotti, fino a un massimo di 60 per gli incontri di cartello. Gli stewards (i quali, essendo pagati dai club e non avendo la qualifica di organi di polizia, non pesano sui contribuenti), sono sottoposti a 5 corsi di formazione che trattano diversi argomenti (procedure generali per i biglietti, pronto soccorso e aspetti legali per bloccare e espellere i tifosi). L’Associazione dei Gestori per la Sicurezza del Calcio, in collaborazione con i club, ha definito un programma nazionale minimo per qualificare gli operatori come formati. Tramite questo approfondito e completo iter formativo, gli stewards sono in grado di garantire non solo il mantenimento di un corretto comportamento da parte dei tifosi, ma anche informazioni e 6 Cfr. LANFRANCHI P., Stadi aperti contro la violenza (Convegno organizzato dalla Lega Nazionale dei Professionisti della F.I.G.C.), in SpazioSport Mese, dicembre 1997, p. 17

Anteprima della Tesi di Francesco Cuzzupoli

Anteprima della tesi: Il marketing degli stadi di calcio in Europa: il caso dell'Amsterdam Arena, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Francesco Cuzzupoli Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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