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Gli impianti di teleriscaldamento per lo sviluppo sostenibile. Analisi del caso di Cavalese

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1 INTRODUZIONE Ogni anno, in Italia, vengono prodotti 17 milioni di tonnellate di residui agro- forestali che potrebbero essere utilizzati come combustibile per la produzione di energia. Nel nostro Paese, però, le biomasse disponibili non sono adeguatamente sfruttate. La produzione di energia da biomasse è, infatti, appena l’1,5% del fabbisogno nazionale, equivalente a circa 2-3 milioni di tep (tonnellate di petrolio equivalente), circa la metà della media dei paesi industrializzati [1]. Con il termine biomasse si intendono, oltre a quelle individuate dal D.P.C.M. 8 marzo 2002 nella normativa di riferimento, una serie di sottoprodotti di attività agro- forestali come frasche, paglie, ramaglie, noccioli, gusci, vinacce, scarti della lavorazione del legno e della lavorazione delle olive, residui che sono cospicuamente diffusi su tutto il territorio italiano. Le biomasse hanno,in media, un potere calorifico pari a circa un terzo di quello del petrolio, inoltre, la loro disponibilità in natura è decisamente più ampia di quella dei combustibili fossili. Il loro sfruttamento permette, inoltre, di utilizzare materiali che, altrimenti, sarebbero destinati allo smaltimento in discarica. Utilizzare le biomasse per produrre energia non contribuisce all’aumento dell’effetto serra, dato che la stessa quantità di CO 2 emessa con la combustione corrisponde a quella riassorbita durante il processo di crescita della biomassa stessa, mediante la fotosintesi clorofilliana. In quest’ottica, quindi, aumentare la quota di energia prodotta mediante l’uso delle biomasse può contribuire alla riduzione della CO 2 emessa in atmosfera. Un impiego diffuso delle biomasse, oltre a perseguire una logica di “sviluppo sostenibile”, può comportare notevoli ricadute a livello economico e occupazionale, in quanto esse garantiscono: la valorizzazione dei residui forestali e agro-industriali; nuove opportunità di sviluppo per zone marginali;

Anteprima della Tesi di Patrizia Vida

Anteprima della tesi: Gli impianti di teleriscaldamento per lo sviluppo sostenibile. Analisi del caso di Cavalese, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Patrizia Vida Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

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