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Il capitalismo italiano negli anni Novanta

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3 INTRODUZIONE Agli importanti eventi occorsi negli anni Novanta, come la svalutazione della lira del 1992, l’introduzione dell’euro, le privatizzazioni, ecc. il capitalismo italiano ha risposto, secondo alcuni osservatori, con una <> imprenditoriale, che ha consentito alle imprese italiane di superare le mille difficoltà, strutturandosi in nuove forme organizzative o adattando le vecchie alle nascenti esigenze, inoltre tale dinamismo ha permesso di cogliere le opportunità che strada facendo si prospettavano. Le privatizzazioni, i nuovi codici 5 , l’ingresso dell’Italia nell’area euro, la nascita di <>, in particolare, hanno profondamente cambiato gli scenari politici ed economici su cui ruotava il capitalismo italiano. All’interno di questo quadro, il sistema industriale italiano si presenta apparentemente come un sistema <>: da un lato la grande impresa, privata e pubblica, la quale, dopo i rilevanti progressi degli anni Cinquanta e Sessanta, non è più riuscita a svolgere il ruolo di modernizzazione e di propulsione alla crescita, che da essa ci si attendeva; dall’altro il sistema delle piccole 5 Dal testo unico della Banca del 1993 al testo unico della Finanza del 1998.

Anteprima della Tesi di Emanuele Di Giorgi

Anteprima della tesi: Il capitalismo italiano negli anni Novanta, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Emanuele Di Giorgi Contatta »

Composta da 209 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2024 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.