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Dal trasporto marittimo al trasporto multimodale: la necessità di una nuova disciplina della responsabilità del vettore di cose

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151 imputabili al vettore (artt. 4.2 (c) - (p) della stessa Convenzione), è stata oggetto di discussione durante le sessioni del Working Group. Gli stessi punti di vista che ottanta anni fa avevano portato alla formulazione dell’attuale art. 4.2 della Convezione di Bruxelles del 1924, sono stati ripresi: come allora, i delegati inglesi hanno sostenuto la necessità di introdurre l’elenco dei pericoli eccettuati, al fine di precisare i casi in cui la responsabilità del vettore, considerata assoluta in virtù del contratto di trasporto, poteva essere esclusa; inoltre, dette ipotesi si considerano talmente radicate nella prassi, che una loro soppressione sarebbe stata considerata una modifica al regime di responsabilità. L’elenco dei pericoli eccettuati è stato quindi mantenuto nell’art. 14.2 del Draft Instrument ed appare opportuno considerarli in dettaglio: (a) [Atto di Dio], guerra, ostilità, conflitto armato, pirateria, terrorismo, rivolte e sommosse civili. Questa ipotesi riprende la formulazione dell’art. 4.2 (d) ed (e) delle Regole dell’Aja e di Visby del 1924 aggiungendo, secondo il contesto moderno, gli eventi della pirateria e del terrorismo: il vettore non può esserne considerato responsabile, perché ciascuno di essi può influire sulla esecuzione del trasporto marittimo e terrestre. Come ha affermato la dottrina 205 , il riferimento ad “atto di Dio” potrebbe essere soppresso: infatti, esso non è identificabile con precisione, mentre gli eventi naturali sono elencati nell’art. 22.2 (b). (b) Restrizioni di quarantena; interferenza o impedimenti causati da governi, autorità pubbliche, dimostranti o persone [includendo l’interferenza causata da o conseguente a procedura giudiziale]. 205 BERLINGIERI ZUNARELLI, Il Draft Instrument, I, cit., pag. 28.

Anteprima della Tesi di Elisa Vadala

Anteprima della tesi: Dal trasporto marittimo al trasporto multimodale: la necessità di una nuova disciplina della responsabilità del vettore di cose, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Elisa Vadala Contatta »

Composta da 288 pagine.

 

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