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Valutazione della comunità fitoplanctonica di un grande lago subalpino, il lago d’Iseo

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Sono state osservate specie appartenenti soprattutto alle classi Cyanobacteria, Bacillariophyceae, Clorophyceae e inoltre appartenenti alle Cryptophyceae, Dinophyceae, Crysophyceae e Euglenophyceae. La densità media annua dell’intera comunità fitoplanctonica è di 16272 cell/ml da 0 a 10 m e 12581 cell/ml da 0 a 20 m, essa rientra nell’intervallo 10 2 – 10 4 cell/ml indicato da Margalef (1983) per i laghi eutrofi. Il 77% della densità totale annua (0-10 m) è rappresentato dalla classe dei Cyanobacteria, cui corrisponde però un biovolume medio annuo solo del 8% (224 mm 3 /m 3 ), a causa delle esigue dimensioni. Essi dominano in particolare nella tarda estate e inizio autunno, cioè nel periodo di minima densità delle acque superficiali, in cui sono favorite le specie che possiedono meccanismi in grado di contrastare la sedimentazione, come le forme filamentose (Planktotrix rubescens) e le specie adattate con una glia gelatinosa che ne riduce il peso specifico (Aphanotece clathrata). La prevalenza dei Cianobatteri indica un cattivo stato delle acque del lago: essi sono potenzialmente tossici e le loro fioriture schermano la luce alle altre specie. Tra essi prevalgono Planktotrix rubescens, specie indicatrice di laghi eutrofi e Aphanotece clathrata. Le Bacillariophyceae presentano una densità media annua di 629 cell/ml da 0 a 10 m e 826 cell/ml da 0 a 20 m. La percentuale di questa classe sulla densità totale è solo del 9% (0-20 m), ma il biovolume raggiunge il 37% del totale. Rispetto al 2001 (1826 cell/ml) si evidenzia una diminuzione della densità delle Bacillariophyceae sino a un valore simile a quello del ’99. Aulacoseira islandica domina in aprile con 2791 cell/ml, Synedra acus in dicembre con 220 cell/ml. Inoltre si nota un aumento di specie indicatrici di acque ricche di nutrienti, quali Aulacoseira islandica e granulata, Synedra acus e Fragilaria crotonensis, rispetto al genere Cyclotella che è tipico di condizioni non degradate. Le Clorophyceae costituiscono la classe che comprende il maggior numero di specie (ne sono state classificate 30). La loro densità media annua è di 2165 cell/ml da 0 a 20 m, pari al 24% della densità totale. Date le notevoli dimensioni di alcune di esse, in particolare di specie appartenenti alle Coniugatopyceae (es. Closterium pronum e Closterium aciculare), contribuiscono al biovolume totale con il 59% da 0 a 10 m. La densità massima si registra in settembre con 7776 cell/ml (0-10 m). Tra le Clorophyceae tipiche di ambienti eutrofizzati, il genere Mougeotia è sempre stato presente nell’Iseo con alti valori di densità, tranne nell’anno 2001. Nel 2002 è risultato dominante nelle conte di maggio, giugno, luglio e ottobre.

Anteprima della Tesi di Silvia Cattaneo

Anteprima della tesi: Valutazione della comunità fitoplanctonica di un grande lago subalpino, il lago d’Iseo, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Silvia Cattaneo Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.