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La privatizzazione nei settori di pubblica utilità. Analisi economica e il caso Italia

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17 modificato le condizioni di produzione attraverso la liberalizzazione e/o l’introduzione di nuove modalità regolamentari e, sul piano macroeconomico, realizzando significativi programmi di stabilizzazione. Keynes era convinto che fosse opportuno risolvere il problema pubblico/privato non su un terreno astratto, bensì nel merito specifico e pratico. 3 Un’analoga prospettiva si trova in un economista italiano di formazione liberale come Gustavo Del Vecchio che, illustrando il principio della finanza fiscale, argomentava che l’intervento pubblico dovrebbe determinare il “minimo possibile turbamento” e quindi limitarsi alla necessaria copertura delle spese dello Stato. Ed infatti una conclusione possibile del dibattito accademico e dell’esperienza di politica economica di più di mezzo secolo è che si tratta di una scelta non tra mercati perfetti e governi imperfetti, ma piuttosto tra tipi di gradi di imperfezioni. Si possono delineare almeno quattro possibili dimensioni delle combinazioni pubblico/privato, tra loro non completamente indipendenti: i diritti di proprietà sugli inputs, i diritti di proprietà sui beni e servizi prodotti, le forme di entrata, vincoli e regole pubbliche a cui è sottoposta l’attività economica. Gli assetti regolamentari assumono un particolare rilievo nel determinare la combinazione pubblico/privato. La regolamentazione è una delle istituzioni di un sistema economico e le istituzioni, sono le regole del gioco di un’economia di mercato e quindi cruciale per determinare la performance. Attraverso la regolamentazione lo Stato interviene sulle condizioni di accesso all’attività produttiva, stabilisce le modalità di uscita dai mercati delle imprese in crisi, incide sui comportamenti e l’organizzazione delle imprese che si trovano in condizioni di monopolio o di forte potere di mercato. Il quadro regolamentare, eventualmente rafforzato dall’erogazione di sussidi, può essere così pervasivo da rendere un’impresa pubblica poi non molto diversa, in termini di incentivi alla massimizzazione del profitto e quindi di efficienza interna, da un’impresa privata. Nei sistemi economici che fanno affidamento prevalentemente sulle forze di mercato per coordinare l’attività economica, il livello di regolamentazione è molto elevato e copre un amplissimo insieme di attività: dalle tariffe dei servizi pubblici, alle opportunità di 3 Keines affermava in “The End of Laissez Faire” che: “..Il mondo non è governato dall’alto in modo da far coinciderE sempre l’interesse privato con il sociale….

Anteprima della Tesi di Gianni Carbone

Anteprima della tesi: La privatizzazione nei settori di pubblica utilità. Analisi economica e il caso Italia, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Gianni Carbone Contatta »

Composta da 201 pagine.

 

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