Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Evoluzione recente e prospettive di riforma della disciplina comunitaria delle concentrazioni orizzontali

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

CAPITOLO I 17 Queste eccezioni accolgono e confermano la tesi per cui, perché si ab- bia una genuina concentrazione, occorre una “…modifica duratura della strut- tura delle imprese partecipanti…”, così come anticipato dai considerando del Regolamento. È da rilevare che la nozione di concentrazione recepita dalla disciplina comunitaria deve interpretarsi nella sua più ampia portata; seguendo la tradi- zionale ripartizione, che generalmente è recepita dalla dottrina, sono pertanto, da includersi tanto le concentrazioni orizzontali (che saranno l’oggetto di que- sta trattazione), quanto quelle verticali e conglomerali. Le prime sono quelle poste in essere tra imprese che operano al medesimo livello del processo pro- duttivo e distributivo di beni e servizi. Le seconde sono realizzate tra aziende attive a diversi livelli di detto processo. Le terze, infine, ricorrono qualora più imprese né legate né eterogenee rispetto alla loro attività vengono poste sotto un unico controllo; il solo elemento in comune sarà pertanto il mercato geo- grafico di appartenenza.

Anteprima della Tesi di Andrea Poggi

Anteprima della tesi: Evoluzione recente e prospettive di riforma della disciplina comunitaria delle concentrazioni orizzontali, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Poggi Contatta »

Composta da 208 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1902 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.