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Evoluzione recente e prospettive di riforma della disciplina comunitaria delle concentrazioni orizzontali

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CAPITOLO I 11 una società 5 , dal controllo congiunto, acquistato in comune da due o più im- prese che ne esercitano i diritti in modo congiunto, ciascuna avente diritto di veto sulle decisioni prese. 6 Come accennato supra, si ha acquisto di controllo anche nel caso di acquisizione di un ramo aziendale di un’impresa, ovvero attraverso diritti di godimento sul patrimonio di una società o parte di essa, o ancora in caso di acquisto di marchi e brevetti, purché tali fattori possano garantire un’influenza sulle diverse attività dell’impresa; in questo caso si è soliti parla- re di controllo oggettivo. La costituzione d’impresa comune 7 (c.d. joint venture concentrativa) è l’ultima importante fattispecie capace di realizzare una concentrazione. Essa occorre quando due società, giuridicamente distinte, procedono alla costitu- zione di una nuova società, della quale ne esercitano il controllo congiunto, ma che esercita tutte le funzioni di un’entità economica autonoma (c.d. impre- sa full-function). Quest’ultimo punto è essenziale perché si realizzi tale fatti- specie. Di questo avviso la Commissione, la quale ha rilevato che: 5 In questo senso è irrilevante se la partecipazione acquisita sia appena del 50% o della totalità del capitale sociale, anzi, è possibile che il controllo si esercitato attraverso una partecipazione di mino- ranza qualificata, che permetta all’azionista di esercitare un controllo di fatto sulla società, per via della dispersione degli altri piccoli azionisti ovvero per l’attribuzione di diritti specifici alla minoran- za stessa, ecc. 6 Non è detto che le partecipazioni debbano essere identiche, può anche essere che il controllo con- giunto derivi da patti parasociali o da clausole societarie che conferiscano lo stesso peso al diritto di voto delle imprese controllanti. Inoltre, il diritto di veto non deve riguardare necessariamente tutte le decisioni prese dalla società; è sufficiente che questo si realizzi nelle decisioni che determinano l’indirizzo strategico di essa. 7 Sulla nozione di impresa comune e sulla posizione della Commissione a questo riguardo cfr. V. M. Leone, Recenti misure della Commissione in materia di controllo sulle concentrazioni, in Contratto e Impresa – Europa, 1996, pag. 337; F. Sciandone, Il Regolamento comunitario sulle concentrazioni: le recenti modifiche e le comunicazioni interpretative della Commissione, in Contratto e Impresa – Europa, 1998, pag. 629; F. Stella, Il Regolamento (CE) N. 1310/97 del Consiglio che modifica il Re- golamento (CEE) N. 4064/89 relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese: un primo com- mento, in Diritto del commercio internazionale, 1998, pag. 543.

Anteprima della Tesi di Andrea Poggi

Anteprima della tesi: Evoluzione recente e prospettive di riforma della disciplina comunitaria delle concentrazioni orizzontali, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Poggi Contatta »

Composta da 208 pagine.

 

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