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Evoluzione recente e prospettive di riforma della disciplina comunitaria delle concentrazioni orizzontali

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CAPITOLO I 12 “Ciò significa essenzialmente che l’impresa comune deve operare sul mercato esercitando le funzioni normalmente svolte dalle altre imprese attive sul medesimo mercato. A tal fine l’impresa comune deve disporre di una dire- zione che si occupi della gestione quotidiana degli affari e di risorse suffi- cienti, in termini tra l’altro, di mezzi finanziari, di personale e di attività (ma- teriali ed immateriali) al fine di esercitare durevolmente la sua attività eco- nomica nell’ambito della sua autonomia operativa quale indicata negli ac- cordi costitutivi (…). Inoltre l’impresa comune deve essere costituita con l’intenzione di mantenerla durevolmente in attività (…); si considera che l’impresa comune non sia destinata ad operare durevolmente quando viene costituita per una durata determinata assai breve. Questa fattispecie si confi- gura, per esempio, quando l’impresa comune è costituita per portare a termi- ne un progetto specifico, quale la costruzione di una centrale elettrica, ma non è destinata a partecipare all’esercizio della centrale elettrica una volta terminata la costruzione.” 8 Non si realizza, quindi, un’impresa comune qualora essa svolga solo alcune funzioni specifiche relative alle imprese fondatrici, quali lo svolgimen- to di attività di R&S, di produzione, di vendita o di distribuzione, ovvero qua- lora non eserciti la propria attività in modo stabile nel tempo. Accanto a tale condizione (c.d. condizione positiva), ve n’è un’altra essenziale (c.d. condi- zione negativa). Questa riguarda la natura dei rapporti fra l’impresa comune e le imprese fondatrici; perché sia riconosciuta come tale, infatti, l’impresa co- mune non deve avere ad oggetto o per effetto il coordinamento del compor- tamento concorrenziale tra le imprese fondatrici o tra queste e l’impresa co- mune. Nel caso queste condizioni non vengano realizzate, non si potrà parlare 8 Comunicazione della Commissione relativa alla nozione di imprese comuni che esercitano stabil- mente tutte le funzioni di un’entità economica autonoma, in GUCE C66/1998.

Anteprima della Tesi di Andrea Poggi

Anteprima della tesi: Evoluzione recente e prospettive di riforma della disciplina comunitaria delle concentrazioni orizzontali, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Poggi Contatta »

Composta da 208 pagine.

 

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