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L'intermodalità tra programmazione in materia di trasporto merci ed equilibri territoriali: il caso Lombardia

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3 carico, per la tratta di maggiore lunghezza; l’organizzazione diventa in questo caso più complessa, poiché occorre un buon coordinamento per programmare opportunamente la trazione terminale su strada sia alla partenza che all’arrivo. Il trasporto a collettame ( collettamisti ovvero corrieri, o groupagisti ). Questo tipo di trasporto viene utilizzato non per movimentare prodotti di massa ma piccole - medie partite. In questo caso, l’organizzazione del trasporto è alquanto complessa, poiché il ciclo prevede più fasi successive, che è possibile così sintetizzare: - ritiro delle partite da spedire presso i committenti, effettuato da mezzi di minore portata, e trasporto al terminale locale del corriere; - smistamento delle partite per località/regione di destino; - trasporto principale dalla località di partenza a quella di destino, effettuato di norma a carico completo e spesso subappaltato a padroncini; - nella località di destino, smistamento delle partite per destino finale, presso il terminale locale del trasportatore; - trasporto e consegna delle partite ai destinatari finali, effettuati da mezzi di minore portata. Le caratteristiche del trasporto a collettame sono l’organizzazione complessa, l’allungamento dei tempi di consegna e i costi unitari maggiori rispetto a quelli del trasporto a mezzo completo, che sono crescenti a seconda della distanza e maggiori per i lotti di modeste dimensioni. Gli spedizionieri. Sono aziende in grado di organizzare i traffici più complessi, su lunga distanza, nei quali possono intervenire successivamente più modalità di invio, ad esempio la strada per il ritiro delle partite e il trasporto al porto di imbarco, la nave per il mare, ancora la strada per la consegna al destinatario finale; è il caso tipico per cui viene utilizzato il container. Il ciclo diventa ancora più complesso se le partite sono di modesta dimensione, poiché, sia in partenza che all’arrivo, occorreranno opportuni raggruppamenti e smistamenti; sarà allora compito dello spedizioniere coordinare i rapporti con tutti gli attori della catena del trasporto e sarà solo sua la responsabilità del buon esito del ciclo. Altri spedizionieri sono invece specializzati nel trasporto aereo, richiesto in particolare sulle lunghe distanze e per prodotti ricchi, visto che si tratta di una modalità estremamente costosa. E’ necessario, in questo caso, porre molta attenzione ai tempi di sdoganamento e consegna: infatti, può succedere che, dopo un viaggio aereo durato tre ore, si debbano attendere due o più giorni perché il materiale arrivi a destino, riducendo così la velocità di inoltro della merce dagli 800 km/h dell’aereo a circa 33 km/h pratici. Il trasporto espresso. E’ il sistema che permette di inoltrare più velocemente la merce, limitatamente, però, a lotti di spedizione che non superino i 20 kg circa. I tempi tipici di inoltro sono dalla sera alla mattina, overnight ( salvo le lunghissime distanze ). Sulle medio-lunghe

Anteprima della Tesi di Gian Carlo Petani

Anteprima della tesi: L'intermodalità tra programmazione in materia di trasporto merci ed equilibri territoriali: il caso Lombardia, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Gian Carlo Petani Contatta »

Composta da 225 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.