Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Identità giovanile e aggregazione antagonista: il caso della scena rave a Milano

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

17 variano molto spostandosi da una classe sociale ad un’altra e da una società all’altra. Questo dipende dai diversi modelli di socializzazione che classi sociali e società differenti impongono ai propri membri; a seconda del modello educativo imposto, si avranno nei giovani risposte comportamentali diverse. I modelli comportamentali, inoltre, non variano solamente a seconda della classe sociale di riferimento ma anche a seconda del contesto storico e sociale in cui ci si trova: ad esempio negli anni sessanta e settanta del novecento i giovani venivano considerati come degli idealisti contestatori, che mettevano in discussione il sistema. Questa raffigurazione è andata svanendo man mano che si avvicinavano gli anni ottanta, decennio in cui ha prevalso l’immagine dei giovani come più integrati e conformisti. Poi sono arrivati gli anni novanta, in cui è cresciuta la “generazione x”, che sembrava aver perso ogni peculiarità. Infine si è giunti ai giorni nostri, in cui pare ci sia un risveglio delle coscienze dei giovani, che si dimostrano più attenti al sociale e alla collettività (Diamanti, 1999). Così come non è possibile stilare un elenco dei tratti psicologici tipici della gioventù, non è nemmeno possibile parlare di crisi o di cambiamenti a cui gli individui che attraversano la fase giovanile sono generalmente soggetti; rifacendosi alle teorie di Wolfgang A. Gestrich che emergono dal suo studio sulla vita giovanile nel villaggio di Homenhausen tra il 1800 e il 1913 (Gestrich, 1986), si può dire che i cambiamenti e le relative crisi tipiche dell’età adolescenziale non sono costanti antropologiche, in quanto non si manifestano nelle medesime forme in tutte le culture ed epoche storiche. In particolar modo il discorso vale per le crisi adolescenziali, che sembrano emergere più acute e diffuse nei periodi di cambiamento sociale. Ad esempio, nello studio sopra citato, era visibile come le crisi fra i giovani erano nate solamente dopo la prima guerra mondiale, andando così a rappresentare delle strategie tramite cui scaricare le tensioni sociali e le paure; le crisi giovanili riscontrabili in quell’epoca erano cioè da considerare come una risposta da parte dei giovani alla tensione provocata dalla

Anteprima della Tesi di Enrico Piazza

Anteprima della tesi: Identità giovanile e aggregazione antagonista: il caso della scena rave a Milano, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Enrico Piazza Contatta »

Composta da 219 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9735 click dal 05/05/2004.

 

Consultata integralmente 26 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.