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Le strategie di comunicazione delle società calcistiche italiane

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16 Lo sport, e soprattutto gli sport di squadra che evolsero verso la forma nella quale ci sono pervenuti, sono il frutto di questo processo secolare iniziato nel periodo illuministico e completato nell’Inghilterra vittoriana della seconda metà del Diciannovesimo secolo. Esso si venne configurando “come un insieme di regole e di rigide formalizzazioni di giochi preesistenti, e divenne veicolo di una compiuta ideologia: quella dell’athleticism” (S. Pivato, 1994, pag. 27). Un altro contributo alla genesi dello sport moderno venne offerto dalla misurazione come espressione del principio di prestazione. Ad essa si connesse la nozione di record come portato tipico della modernità industriale. La misurazione fu molto approssimativa nei giochi dell’antichità e solo con lo sport moderno essa acquisì un rilievo assoluto che, insieme alla progressiva universalizzazione delle regole sportive, contribuì ad esaltare il fascino del record e della competizione sportiva che, da pratica ludica, divenne strumento di confronto agonistico. “Molti sport oggi praticati in modo più o meno uguale hanno avuto origine in Inghilterra” (A. Roversi, – G. Triani, 1995, pag. 33) una nazione che, oltre ad aver inventato il nuovo modo di produzione industriale, impose al mondo nuovi costumi e stili di vita. Fare dello sport significò identificarsi con quell’idea di modernità e di novità che la rivoluzione industriale e la sua patria evocavano, e fu da qui che lo sport assunse il significato odierno e si sviluppò al resto dell’Europa. Infatti, se “ancora fino alla metà del Diciannovesimo secolo il termine indicava solo le aristocratiche attività del tempo libero” (S. Pivato, 1994, pag. 20), le trasformazioni finora descritte ne fecero assumere il significato attuale, ribadito anche recentemente nella carta sportiva europea del Consiglio d’Europa 8 . 8 Tale carta afferma che “Per sport si intende qualsiasi forma di attività fisica che, attraverso una partecipazione organizzata o meno, abbia per obiettivo l’espressione e il miglioramento della condizione fisica e mentale, con la promozione della socializzazione e/o il conseguimento di risultati in competizioni a tutti i livelli”. La Carta è stata sancita il 24 settembre del 1992 ed aggiornata il 16 maggio 2002. In proposito cfr. il sito internet del Consiglio d’Europa http://cm.coe.int/ta/rec/1992/92r13rev.htm. (settembre 2003).

Anteprima della Tesi di Alessandro Prunesti

Anteprima della tesi: Le strategie di comunicazione delle società calcistiche italiane, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Alessandro Prunesti Contatta »

Composta da 265 pagine.

 

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