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Business Combinations e Impairment Test: il caso Entrium - Bipop

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Business Combinations e Impairment Test: il caso Entrium-Bipop. 12. Un percorso a due livelli L’adozione degli IAS è obbligatoria in tutti gli Stati Membri solo per i bilanci consolidati delle società quotate. Rimane, invece, la facoltà di ciascun Stato Membro di estendere il suddetto obbligo ai bilanci individuali delle società quotate e ad entrambi i bilanci (d’esercizio e consolidato) società non-quotate, che altrimenti continueranno ad avere come fonte principale della normativa contabile le direttive comunitarie. Allo scopo di assicurare condizioni più omogenee tra questi due scenari contabili (le società comunitarie che dovranno o vorranno applicare gli IAS e quelle che invece continueranno a seguire le direttive), nell’ottobre 2003 la Commissione decide 5 di implementare le direttive attuali relative ai conti annuali e consolidati di società manifatturiere, banche, intermediari finanziari e assicurazioni, per allinearle il più possibile ai principi generali previsti dagli IAS. Questo duplice scenario si ripete a livello nazionale. Il 23 ottobre 2003 in Italia viene approvata dalla Camera la legge comunitaria 2003 6 , con la quale l’Italia esercita la facoltà concessa agli Stati Membri dal Regolamento 1606. In sostanza, a partire dal 1° gennaio 2005 si rende obbligatoria l’adozione degli IAS ai bilanci individuali delle società quotate, ai bilanci individuali e consolidati di tutte le società emittenti strumenti finanziari diffusi presso il pubblico, nonché di tutte le banche e intermediari finanziari sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia. Le imprese assicurative sono obbligare a seguire gli IAS nel consolidato, mentre nel bilancio d’esercizio solo nel caso in cui siano quotate e non redigano il bilancio consolidato. Le altre imprese hanno la facoltà di utilizzare i principi internazionali o l’attuale normativa del Codice Civile 7 (v. Tabella (b)). Ciò rappresenta in Italia un’opportunità interessante, visto il gran numero di gruppi non-quotati, ma ugualmente obbligati a redigere il consolidato: adeguandosi agli IAS, infatti, potrebbero offrire un’immagine più efficiente e trasparente ai mercati internazionali. La Tabella (b) schematizza gli obblighi e le facoltà per le società italiane in merito all’adozione dei principi IAS. 5 Direttiva 2003/51/Ce, approvata a giugno e pubblicata sulla GuCe del 13 ottobre 2003. 6 Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee. Legge Comunitaria 2003. 7 Articolo 25, Legge Comunitaria 2003 (Opzioni previste dall’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, relativo all’applicazione dei principi contabili internazionali).

Anteprima della Tesi di Alessandro Lazzati

Anteprima della tesi: Business Combinations e Impairment Test: il caso Entrium - Bipop, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Lazzati Contatta »

Composta da 307 pagine.

 

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