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Strategie competitive nel settore della birra: il caso Birra Castello

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5 La terza strategia presa in analisi è quella usata dal colosso multinazionale Anheuser Busch. Grazie a questa strategia la società domina il proprio mercato domestico, inoltre vende i propri marchi con successo in tutto il mondo. Nonostante la posizione dominante, che innalza forti barriere all’ingresso difficili da superare anche per grosse industrie birrarie, questa strategia ha come punto di debolezza il fatto che comporti forti rischi di attacco. L’azienda risulta, infatti, molto dipendente dalla situazione demografica di un singolo mercato. Anche se l’americana Anheuser Busch è il secondo più importante gruppo mondiale è considerata solo un operatore locale poiché concentra l’ottanta percento delle sue vendite nel mercato domestico statunitense. Una più particolareggiata analisi viene svolta nell’analizzare il mercato italiano dalla birra. In Italia si produce birra su scala industriale da oltre 160 anni, la birra del nostro Paese si inserisce a pieno titolo nella filiera agro-alimentare fornendo le migliori garanzie di sicurezza per il consumatore e di qualità elevata e costante nel tempo. Con 16 unità produttive per oltre 120 marchi prodotti e distribuiti in Italia, quasi 21 mila occupati diretti e indiretti e 12 milioni e mezzo di ettolitri di birra prodotti nel 2002, l’Italia si colloca al settimo posto nella classifica dei Paesi UE produttori di birra. La birra è diffusa, anche se con incidenze differenti nei vari segmenti della popolazione. Recenti indagini hanno mostrato come la birra sia consumata da circa il 68 percento della popolazione italiana e stia incontrando i gusti di nuovi consumatori moderati, quali per esempio le donne, che cominciano ad apprezzare soprattutto la naturalezza e la dimensione socializzante. In Italia i modelli e le occasioni di consumo della birra sono sempre più saldamente caratterizzate come consumi di gruppo, in occasioni di socialità e tra amici, piuttosto che come consumi solitari. In tutti i casi sembra prevalente una scelta di moderazione e autoregolazione responsabile, che conferma la specificità culturale e sociale dei consumatori di casa nostra verso le bevande alcoliche e che ha contribuito ad una

Anteprima della Tesi di Paolo Vicario

Anteprima della tesi: Strategie competitive nel settore della birra: il caso Birra Castello, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Paolo Vicario Contatta »

Composta da 224 pagine.

 

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