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Storia e testimonianza: i Mémoires di Philippe de Commynes (1447-1511)

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CAPITOLO PRIMO COMMYNES TRANSFUGA E DIPLOMATICO Nella notte fra il 7 e l’8 agosto del 1472 Philippe de Commynes (1447- 1511) 1 lascia il campo del duca di Borgogna, Carlo il Temerario (1433- 1477) 2 , allestito presso la città d’Eu in Normandia, per raggiungere a Ponts- de-Cé, vicino ad Angers, gli accampamenti del re Luigi XI (1423-1483) 3 . Il 1 Per i dati biografici di Commynes si veda J. DUFOURNET, La vie de Philippe de Commynes, Paris, Sedes, 1969; C. FIERVILLE, Documents inédits sur Philippe de Commynes, Paris, Champion, 1881; G. CHARLIER, Commynes, Bruxelles, La Renaissance du livre, 1945, pp. 7- 61; J. LINIGER, Philippe de Commynes, un « Machiavel en douceur », Paris, Perrin, 1978. 2 Carlo, detto l’Ardito o il Temerario (Digione 1433-Nancy 1477), ultimo duca di Borgogna, era figlio di Filippo il Buono e di Isabella di Portogallo. Quando Luigi XI di Francia costrinse Filippo a cedere alcune città della Somme, Carlo fondò la Lega del pubblico bene, un’alleanza di nobili che sconfisse il re nel 1465: ai duchi di Borgogna furono restituite le città della Somme e concessi territori nella contea di Boulogne e in Piccardia. Conte di Charolais, fu nominato duca nel 1467 e divenne così signore dei Paesi Bassi, del ducato di Borgogna e della Franca Contea. Nel 1468 Carlo sposò in terze nozze Margherita di York, sorella del re d’Inghilterra Edoardo IV, con il quale strinse un’alleanza. Nel tentativo di ricostituire l’antico regno di Borgogna, Carlo si oppose ripetutamente al re di Francia. Dopo l’annessione del ducato di Lorena nel 1475, nel marzo dell’anno seguente invase la Svizzera, ma fu sconfitto a Granson e a Morat. Nell’ottobre del 1476 assediò Nancy, dove fu ucciso in battaglia. Per un approfondimento sulla vita di Carlo il Temerario rimando ai lavori di J.-M. CAUCHIES, Louis XI et Charles le Hardi, Bruxelles, De Boeck-Université, 1996; L. CERIONI, Per la storia della storiografia francese del Quattrocento: Carlo il Temerario, Luigi XI, Carlo VIII ed i Mémoires di Filippo de Commynes, «Nova Historia», XIV (1962), pp. 80- 122. 3 Cfr. J. BLANCHARD, Commynes l’européen: l’invention du politique, cit., p. 29. Luigi XI (Bourges 1423-Plessis-les-Tours 1483), re di Francia (1461-1483), era figlio e successore di Carlo VII. Dopo aver partecipato insieme ad altri nobili a un’insurrezione fallita contro il padre nel 1440, Luigi venne perdonato e fu nominato governatore del Delfinato. Dopo la morte della prima moglie, Margherita di Scozia, disobbedì alla volontà paterna e nel 1457 sposò Carlotta di Savoia. Dal 1456 al 1461 visse alla corte di Filippo il Buono, duca di Borgogna, ricevendo il soprannome di “Ragno” per la sua deformità fisica e per la tendenza a ordire trame contro i suoi nemici. Divenuto re, il suo principale avversario fu Carlo il Temerario, successore di Filippo come duca di Borgogna, il quale organizzò la Lega del bene pubblico. Gli succedette Carlo VIII. Per un approfondimento sulla vita di Luigi XI 13
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Storia e testimonianza: i Mémoires di Philippe de Commynes (1447-1511)

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Informazioni tesi

  Autore: Laura Lago
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Paolo Carta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 180

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Parole chiave

diritto feudale
fortuna del commynes
letteratura giuridico - politica
luigi xi
metodo storico
prova testimoniale
regalità
regole politiche
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