Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Evoluzione della distribuzione di carburanti

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Di Fonzo Sara Evoluzione della distribuzione di carburanti 20 generata dalle vendite non-fuel sarebbe aumentata del 10%. Questo tipo di attività, come si vedrà in seguito, ha una notevole rilevanza in Francia, dove nel 1997 i ricavi non-fuel erano il 30-35% del totale nelle stazioni di servizio. Tali attività hanno grande importanza anche in Germania e Regno Unito (15-20%), Paesi Bassi (40-50%), Danimarca e Portogallo (10%). Gli incrementi previsti per Francia e Germania in particolare, dell’ordine del 10-20%, sono attribuibili alla continua differenziazione dell’offerta proposta dalle Compagnie Petrolifere. In Grecia e Italia, invece, non è prevista nel medio termine una crescita dei ricavi non-fuel, che erano inferiori al 10% nel ’97, a causa della mancanza di familiarità dei consumatori con questo tipo di punti vendita, che non spinge le compagnie e i vari marchi ad effettuare investimenti. Nel centro-nord Europa, invece, da molti anni ormai i consumatori considerano i convenience stores presenti nelle stazioni di servizio come punti vendita molto convenienti.

Anteprima della Tesi di Sara Di Fonzo

Anteprima della tesi: Evoluzione della distribuzione di carburanti, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Sara Di Fonzo Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4351 click dal 16/09/2004.

 

Consultata integralmente 36 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.