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Il marketing strategico nell'industria discografica. Il caso BMG Ricordi

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18 Comunque, non subito si capisce la portata dell’invenzione del microsolco. Lo si comprenderà più tardi, nel '56, con Elvis Presley, che fa segnare una impennata pazzesca nella vendita dei dischi. Ed ecco proprio grazie ad Elvis che interviene un nuovo elemento che destabilizzerà sia il mercato discografico che l’intera società: il Rock & Roll. Da subito è facile notare la rivoluzione apportata dal rock alla cultura giovanile mondiale e al mondo della discografia. Un evento di tale portata è reso possibile, oltre che dai fattori sociali, politici e culturali, anche da una serie di coincidenze che contribuiscono a fare la fortuna di questo genere. Possono essere sintetizzate dall’omogeneizzazione del mercato discografico che promuoveva la musica folk, quella Rhytm’n’blues e il pop, dal contributo di un genio della comunicazione come il disc-jockey Alan Freed, dalla cresciuta disponibilità economica dei giovani, dall’invenzione del disco a 45 giri e, non ultimo, la presenza di un genere musicale nuovo ma soprattutto trasgressivo nelle colonne sonore dei film favoriti dai giovani. All’integrazione di un mercato fortemente differenziato come quello americano contribuisce anche il successo di canzoni come Sh-Boom e soprattutto Rock around the clock. I due brani, entrambi editi nel 1954 (data con la quale comunemente si identifica la nascita del Rock’n‘Roll) sono trasversali a tutta la produzione discografica precedente. La struttura del mercato discografico inizia a mutare anche per effetto della presenza della televisione e del cinema: i discografici cominciano a comprendere l’importanza dell’immagine prescindendo dalle doti canore dell’artista. Fino all’epoca immediatamente precedente si pensava che lo stile del cantante e la sua musica “scaturissero direttamente dalla sua personalità” mentre con il Rock, “Lo stile veniva costruito per accompagnare la musica indipendentemente dalle qualità del cantante” 10 La dimensione scenografico - spettacolaristica, affiancata a quella tecnica, porta alla ribalta una caratteristica determinante di questo genere musicale: quello della sensualità. Consapevoli dunque dell’importanza che attraverso l’uso di mass media come il cinema e la televisione assume l’immagine, i produttori non tardano a trasformare il rock’n’roll in star-system. Un altro supporto è destinato a rivoluzionare l’ascolto di musica degli anni ’50 e a favorire lo sviluppo del rock: il juke-box. Si ampliano le possibilità del business legato alla musica, nell’immediato dopoguerra, grazie anche al connubio col cinema. È il 1949 quando la compagnia cinematografica Metro-Goldwyn-Mayer (MGM) vara un metodo attraverso il quale riesce a vendere le colonne sonore dei suoi film. Nasce quindi un settore, ancor oggi, particolarmente florido della discografia. Il mercato musicale mondiale, in questo periodo, è controllato da sei majors discografiche: Columbia, RCA Victor, Decca, Capitol, MGM, Mercury. Subito dopo, con l’esplosione del Rock vengono stimate in 500 le case discografiche nel mondo. 10 NOBILE STEFANO, L’arcipelago del Rock 1991 Milano Mondadori

Anteprima della Tesi di Danilo Grossi

Anteprima della tesi: Il marketing strategico nell'industria discografica. Il caso BMG Ricordi, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Danilo Grossi Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

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