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Le politiche economiche giapponesi negli ultimi trent'anni: un'analisi econometrica

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6 UN MODELLO ECONOMETRICO Dopo essermi chiarito le idee su quali fossero le variabili più importanti per spiegare l’andamento economico del Giappone, ho provato a rivestire un modello econometrico in forma ridotta. Le variabili indipendenti che ho inserito per spiegare quella dipendente GDP (da ora anche Y) sono state: government expenditure (G) come indicatore della politica fiscale, quantità di moneta (M) per la politica monetaria, esportazioni (EX) per la domanda estera. I dati coprono un orizzonte temporale di 30 anni circa su base trimestrale (prima osservazione 70:1, ultima 02:2). La prima operazione necessaria è stata l’analisi dei dati: tutti contengono una radice unitaria, che ho dovuto eliminare differenziando le variabili. La stima è quindi costruita sulla base di differenze logaritmiche delle variabili, che approssimano le variazioni percentuali. Avendo dati omogenei posso concentrarmi sul tipo di modello che ritengo più idoneo. Le alternative che ho vagliato riguardano un modello uniequazionale, di tipo però non-lineare, esperimento già applicato allo studio della politica monetaria ma non congiuntamente a quello della politica fiscale. Un simile modello specifica due stati del mondo tra i quali il sistema economico alterna, secondo una funzione di densità detta funzione di transizione, che determina l’importanza dei regressori ad essa legati, e dipende dal valore assunto dalla variabile soglia. In particolare ho preso in considerazione modelli ESTAR ed LSTAR, la cui differenza sta solo nella specificazione della funzione di transizione da uno stato del mondo all’altro: ESTAR F(•) = (1-exp[-γ (y t-d - c) 2 ]) LSTAR F(•) = (1+exp[-γ (y t-d - c)]) -1

Anteprima della Tesi di Domenico Depalo

Anteprima della tesi: Le politiche economiche giapponesi negli ultimi trent'anni: un'analisi econometrica, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Domenico Depalo Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.