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Le politiche economiche giapponesi negli ultimi trent'anni: un'analisi econometrica

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9 In tutte le stime scelte, i coefficienti su Y(-3), M(-8), EX(-1) sono del segno desiderato: in condizioni normali se la quantità offerta di moneta aumenta, il denaro “costa meno” e ciò in ultima analisi aiuta la crescita dell’economia, così come se le esportazioni aumentano, i paesi esteri inducono a una produzione maggiore per soddisfare tanto la domanda interna quanto quella estera. Nella stima lineare, il segno legato ai coefficienti di G(-1) ed EX(-3) è negativo, mentre dalla teoria mi sarei aspettato che fosse positivo: quand’anche si sostenesse che la politica fiscale del Governo sia stata del tutto inefficiente, in ogni caso quel coefficiente avrebbe dovuto essere al minimo pari a zero, ma mai negativo: da ciò deduco che probabilmente esistono (almeno) due regimi di efficacia della spesa pubblica e che in almeno uno di essi debba essere di segno positivo; per le esportazioni il problema è meno grave perché abbiamo due coefficienti che vanno in controtendenza, con quello più vicino nel tempo positivo. Nella regressione non lineare rispetto a Y t-2 è interessante dire che il coefficiente ritardato di Y t-3 incide negativamente sulla variazione attuale: si può pensare che in un’economia matura come quella giapponese, l’elevata crescita passata (nello specifico superiore ad 1.6%) faccia in modo che gli spazi per una crescita ulteriore attuale siano limitati. La “saturazione” dell’economia è un fenomeno ben noto, che spingerebbe il coefficiente ad assumere valori più contenuti: è vero che il coefficiente ottenuto con questa stima è negativo, ma è anche vero che ha un impatto miserrimo e soprattutto non è molto significativo; giustificare il segno delle esportazioni è possibile pensando al modello IS-LM in economia aperta come suggerito da Mundell-Fleming (per una trattazione approfondita vedi tra gli altri Blanchard,2000), in cui la dinamica di più lungo periodo tende a ridurre le esportazioni (per es. in seguito a un apprezzamento della moneta locale contro le altre, dovuta proprio al fatto che cresce la domanda di yen per pagare i beni giapponesi) e perciò, data la costruzione della curva IS, la crescita economica si deprime. Il coefficiente su G pone

Anteprima della Tesi di Domenico Depalo

Anteprima della tesi: Le politiche economiche giapponesi negli ultimi trent'anni: un'analisi econometrica, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Domenico Depalo Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

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