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Il diritto di accesso ai documenti amministrativi

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8 fattispecie consistente nella violazione dolosa del segreto d’ufficio ed il conseguente pregiudizio dello Stato e dei privati, prevedendo una pena di maggiore gravità dovuta al carattere doloso della violazione medesima. 15 Qualche spiraglio, nel rigido schema fin qui delineato, venne ad essere aperto nel sistema degli enti locali negli anni precedenti la prima guerra mondiale e subito dopo, negli anni successivi alla parentesi fascista in Italia, durante la quale fu emanato il R.D. 30 dicembre del 1923 n. 2960, recante disposizioni sullo stato giuridico degli impiegati civili dell’Amministrazione dello Stato. Questo testo presentava una significativa differenza rispetto al testo precedente del 1908, non quanto alle sanzioni disciplinari previste, bensì quanto al diverso ruolo attribuito al segreto d’ufficio nei rapporti tra la pubblica amministrazione ed i suoi dipendenti. Per la prima volta, infatti, nel R.D. del 1923 era indicato l’impegno dell’impiegato amministrativo di rispettare, con un giuramento, l’obbligo di serbare scrupolosamente il segreto d’ufficio. Bisognava, tuttavia, attendere la fine del secondo conflitto mondiale ed i lavori per l’emanazione della Costituzione, perché il problema dell’informazione dei cittadini venisse affrontato, la commissione per gli studi per la organizzazione dello Stato ebbe, infatti, a sottolineare l’opportunità dell’inserimento nella Costituzione di una norma che sancisse il diritto degli appartenenti alla collettività ad avere visione o copia dei documenti amministrativi. 16 La Costituzione italiana, tuttavia, non contiene una disciplina compiuta della libertà d’informazione, né, tanto meno, prevede disposizioni in materia d’accesso ai documenti amministrativi, e questa limitazione sarebbe apparentemente dovuta ad un’insufficiente elaborazione durante la fase dei lavori preparatori dell’assemblea costituente 17 . Occorre, tuttavia, ricordare che mancavano i modelli di riferimento nelle altre Costituzioni previgenti, e che il costituente nel delineare l’articolo 21, il quale enuncia il principio di libertà di manifestazione 15 G. Arena, op. cit. , p. 156 s 16 R. Scarciglia, op. cit. , p. 25. 17 G. Crisafulli,, Problematiche della libertà di informazione, in Il Politico, 1964, p. 285. 18 G. Cassano, M. Del Vecchio, Diritto alla riservatezza ed accesso ai documenti amministrativi. Profili sostanziali e tecniche risarcitorie, in Il diritto privato oggi, serie a cura di P. Cendon, Milano, 2001, p. 142.
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Il diritto di accesso ai documenti amministrativi

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Informazioni tesi

  Autore: Maurizio Ancona
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Fabrizio Fracchia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 196

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