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I materiali locali nella tradizione costruttiva dell'Italia meridionale

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Anteprima della tesi: I materiali locali nella tradizione costruttiva dell'Italia meridionale, Pagina 5
MATERIALI DELLA 
TRADIZIONE COSTRUTTIVA 
LOCALE
I risultati sono stati catalogati proponendo
una serie di schede-tipo per i materiali
delle tre Regioni studio.
Per alcune di queste è presente un’ulteriore
sezione: «Innovazioni tecnologiche»
1.1.1 Calcarenite di Gravina 
DESCRIZIONE 
La Calcarenite di Gravina è una formazione 
calcarenitica, dunque di natura calcarea, affiorante 
nelle Murge con uno spessore di circa 20 metri ed è una 
delle unità costituenti il gruppo dei “Calcari e Calcareniti 
delle Murge e del Salento”. È composta da 
biocalcarenite bianco-giallognola a grana da fine a 
media, sedimentata in ambiente marino. L’area di 
estrazione riguarda il bacino estrattivo di Trani-Bisceglie-Ruvo-Fasano. All’interno di questa 
formazione si distinguono una serie di varietà, indicate anche con nomi dialettali o impropri: 
“Carparo”, “Cozzoso”, “Scorzo”, “Mollica”, “Zuppigno”, “Stagno”, “Chiumned”, 
“Chiumegnu”, “Renoso”, “Renosella”. 
CARATTERISTICHE FISICHE E MECCANICHE, DATI TECNICI 
La Calcarenite di Gravina comprende tutte le varietà che presentano le seguenti proprietà 
fisico-meccaniche (Cherubini, Reina, & Bruno, 2007): 
• Resistenza a compressione monoassiale compresa tra 2 e 9 MPa 
• Resistenza a trazione compresa tra 0,17 e 0,76 MPa 
• Peso medio dell’unità di volume del solido pari a 27,0 kN/m
3
 
• Peso medio dell’unità di volume del secco pari a 16,0 kN/m
3
 
• Porosità compresa tra l’11% e il 49% 
• Coefficiente di imbibizione compreso tra il 15% e il 37% 
IMPIEGHI 
La Calcarenite di Gravina è tagliata in blocchetti utilizzati per l’edilizia, mentre la parte con 
caratteristiche fisico-meccaniche scadenti viene trasformata in “Tufina” e utilizzata come 
inerte. Largo impiego è stato fatto nell’edilizia Ottocentesca dei borghi delle città, 
realizzando in parte o completamente i centri storici del territorio pugliese, come 
testimoniano le architetture monumentali, sacre e militari. Un esempio è la Cattedrale di 
Oria in provincia di Brindisi, in cui la facciata è stata realizzata in “Carparo” locale, una delle 
varietà della Calcarenite di Gravina. 
Fig. 1 Cattedrale di Oria (Brindisi) 
Esempio di 
scheda-tipo
L’ambito di ricerca
«CITTAM»
Università degli Studi di Napoli "Federico II" - Corso di Laurea in Ingegneria Edile

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I materiali locali nella tradizione costruttiva dell'Italia meridionale

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Informazioni tesi

  Autore: Crescenzo De Simone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria edile
  Relatore: Domenico Caputo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 157

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