; Skip to content

La distribuzione del reddito dentro e tra le classi sociali: un confronto internazionale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 “Il prodotto marginale del fattore lavoro misura l‟incremento di prodotto totale dovuto ad un piccolo aumento nella quantità applicata del fattore variabile (che è il lavoro).”17 Quindi ogni fattore che partecipa alla produzione, di conseguenza anche il lavoratore, viene ricompensato in relazione alla sua produttività; se la sua produttività marginale è alta riceve un alto salario, se è bassa il contrario. In un mercato di concorrenza perfetta, allora, ogni unità della stessa risorsa produttiva (come il lavoro) deve ricevere la stesa remunerazione. “L‟applicazione di una regola come quella della produttività sembrerebbe soddisfare due principi fondamentali: il principio di efficienza, dato che resta esclusa la possibilità che risorse improduttive possano prendere parte alla distribuzione del reddito e possano continuare a essere prodotte, e il principio di equità, dal momento che sembra eticamente legittimo che ciascuno prelevi in rapporto a quanto ha contribuito a produrre. In altri termini, ogni classe ottiene, per legge naturale, l‟equivalente del suo contributo alla produzione. La stessa nozione di sfruttamento perde ogni significato in un simile contesto.”18 Un altro contributo importante alle teorie sulla distribuzione del reddito tra le classi è dato da Michal Kalecki. Egli parte dall‟idea di una società capitalistica divisa nelle due classi dei capitalisti – imprenditori e lavoratori dipendenti. Le sue teorie sono incentrate sulla contrapposizione dei loro interessi sul mercato che determinano anche la distribuzione del prodotto tra salari e profitti.19 17 Graziani (1993). 18 Screpanti e Zamagni (2004) Volume I. 19 Per Walras, l‟impresa è in equilibrio quando il profitto si annulla a seguito della concorrenza tra imprenditori. In effetti, nel sistema walrasiano vi è una sola categoria di massimizzatori: i consumatori. Gli imprenditori sono dei meri coordinatori che organizzano l‟attività di produzione prendendo tecnologie e prezzi come dati. L‟imprenditore walrasiano compra gli input di cui ha bisogno per produrre il suo output. Se i ricavi superano i costi l‟imprenditore registra un profitto. L‟esistenza di un profitto, positivo o negativo, è un segnale di disequilibrio. L‟imprenditore reagisce a tale segnale secondo la regola: aumentare la scala di produzione quando il profitto è positivo, diminuirla quando il profitto è negativo. Pertanto scriveva Walras, in uno stato di equilibrio gli imprenditori non realizzano ne profitti ne perdite. Il profitto dipende da circostanze eccezionali e non normali. Per Walras, quindi, la scelta di fare l‟imprenditore è un fatto puramente accidentale. Potrebbe trattarsi di un capitalista, il quale pagherà allora i servizi del lavoro e della terra ai rispettivi proprietari trattenendo per sé un residuo che dovrà eguagliare, in equilibrio, gli interessi sui servizi resi dal suo capitale. Oppure potrebbe essere un lavoratore che, dopo aver pagato i servizi del capitale e della terra, otterrebbe un residuo pari, in equilibrio, al suo salario. Lo stesso nel caso in cui fosse un proprietario terriero a decidere di fare l‟imprenditore. Poiché i profitti sono nulli in equilibrio, l‟identità socio – economica dell‟imprenditore è del tutto irrilevante. Gli imprenditori
Anteprima della tesi: La distribuzione del reddito dentro e tra le classi sociali: un confronto internazionale, Pagina 10

Preview dalla tesi:

La distribuzione del reddito dentro e tra le classi sociali: un confronto internazionale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Mario Altavilla
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi del Sannio
  Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Emiliano Brancaccio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 152

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

classe lavoratrice
classi sociali
coefficiente di variazione al quadrato
confronto internazionale
ilo
keynes
labour income share
lavoro
ocse
reddito
sperequazione reddituale
teorie kaleckiane
teorie marxiste
teorie neoclassiche

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi