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La regolazione delle emozioni: tra empatia ed arte

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7 E’ opportuno, tuttavia, a questo punto, fare una precisazione molto importante per comprendere meglio in che modo l’arte e l’emozione possono essere legate insieme: nel passato si credeva che l’emozione fosse suscitata dal contenuto dell’opera d’arte, mentre dagli anni Cinquanta, gli studi di Arnheim, hanno contribuito a diffondere l’idea che l’emozione è connessa all’arte non per il suo contenuto, quanto piuttosto perché essa presenta schemi sensoriali, immagini e pensieri come forme che hanno la capacità di trasmettere qualcos’altro. 14 L’arte si occupa infatti dell’espressione esterna di stati mentali che vengono classificati come emozioni, e che consistono in patterns visibili o udibili, come ad esempio un volto umano o un pezzo musicale, che determinano reazioni emotive nei fruitori. Da ciò si può concludere che l’arte crea una risposta emotiva 15 , non tanto per il suo contenuto, quanto piuttosto perché fornisce uno stimolo sensoriale appropriato a determinate risposte di carattere emotivo. Se l’emozione, dunque, come sottolinea Antonio Damasio (1999), è “l’insieme delle modificazioni corporee che vengono innescate durante un atto percettivo”, allora si può concludere che l’arte suscita l’emozione come qualunque altro processo che implichi la percezione di uno stimolo. 16 E’ tuttavia opportuno sottolineare che all’interno di tutto l’ambito della percezione, l’arte costituisce un campo privilegiato per studiare i fenomeni emotivi: Keith Oatley (1992), ad esempio, sottolinea che l’arte costituisce un ambito particolarmente adatto per investigare le emozioni, perché ha il merito di rendere più esplicite tutte le intuizioni umane, riuscendo a cogliere, quindi, in modo più immediato la natura del fenomeno emotivo. 17 vengono percepiti come informazione concreta, ma risvegliano gli stati mentali che vengono definiti emozioni o sentimenti.” 14 R. Arnheim, ivi, pp. 382-383. 15 Cfr. a questo proposito la nuova definizione di emozione fornita da Antonio Damasio (1999) Emozione e coscienza, Adelphi, Milano, 2000, p.70: “Le emozioni sono complicate collezioni di risposte chimiche e neurali, che formano una configurazione[…] Tutte le emozioni usano il corpo come teatro (milieu interno, sistemi viscerale, vestibolare e muscolo-scheletrico) […] la varietà di risposte emotive è responsabile dei profondi cambiamenti del paesaggio del corpo e del cervello”. Per un approfondimento di tale argomento, si rimanda al cap. 2 della presente tesi. 16 R. Arnheim (1958), L’emozione e il sentimento nella psicologia dell’arte, in Documenti sulla psicologia della forma, a cura di M. Henle, Bompiani, Milano, 1970, p. 426. 17 K. Oatley (1992), Psicologia ed emozioni, Il Mulino, Bologna, 1997, p.158.
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La regolazione delle emozioni: tra empatia ed arte

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Informazioni tesi

  Autore: Laura Ramaro
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Elena Calamari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 208

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