Skip to content

Centro Arte Moderna e Contemporanea, IL CAMeC di Spezia: Ricerca sulle modalità di gestione museale e valorizzazione del patrimonio artistico.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Centro Arte Moderna e Contemporanea, IL CAMeC di Spezia: Ricerca sulle modalità di gestione museale e valorizzazione del patrimonio artistico., Pagina 6
8 
 
competenze limitate, tra cui la cultura. Per giunta, devono farlo con risorse finanziarie 
insufficienti. 
Le istituzioni culturali sono il riflesso di questo modello amministrativo. 
Dallo Stato dipende direttamente un certo numero di musei e istituzioni definite 
statali; nel campo dell'arte moderna la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma 
costituisce attualmente l'unico esempio. 
Alcune istituzioni, molto poche, dipendono invece dalle Regioni. L'esempio più 
significativo è dato dal Museo d'Arte Contemporanea, Castello di Rivoli, nei pressi di 
Torino. 
Poche, e quasi sempre centri espositivi dislocati in alcune delle città maggiori, 
quelle di pertinenza delle Province. 
Sono, invece, una miriade le istituzioni museali ed espositive facenti capo ai 
Comuni, di cui fanno parte la stragrande maggioranza delle istituzioni italiane di arte 
moderna e contemporanea. In ogni caso, non sono infrequenti i casi di collaborazione 
tra Comune e Regione nella gestione degli spazi. 
La presenza dei privati nella gestione dei musei e dei centri espositivi non è un 
fenomeno sviluppato. Gli statuti che regolano il funzionamento dei musei non 
concedono loro grande spazio, se si esclude la possibilità di intervenire in qualità di 
sponsor. 
Del resto, tali statuti concedono un grado limitato di autonomia agli stessi 
direttori scientifici. Basti pensare che i loro programmi sono vincolati al parere e alle 
pressioni dei responsabili competenti in seno alle amministrazioni locali, perlopiù 
politici.  
Tutto ciò finisce per rendere macchinose quelle procedure che invece 
dovrebbero essere snelle, se non automatiche: prima fra tutte l'acquisizione delle 
donazioni e dei lasciti di opere da parte di collezionisti, loro eredi e artisti. Sono 
numerosi i casi di collezioni promesse e in seguito ritirate, a causa delle lungaggini o 
dell’indifferenza dimostrata dagli amministratori e dai politici. 
La realtà italiana è dominata dalla quasi totale assenza sia di musei d'arte 
moderna statali, che di opere d'arte moderna nelle collezioni dello Stato; tuttavia è 
quasi assente anche la sua presenza nel campo delle istituzioni espositive.
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Centro Arte Moderna e Contemporanea, IL CAMeC di Spezia: Ricerca sulle modalità di gestione museale e valorizzazione del patrimonio artistico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Anna Maria Messina
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia dell'arte e valorizzazione del patrimonio artistico
  Relatore: Maria Teresa Orengo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 196

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi