Skip to content

Clinical Risk Management alla luce della L. 24/2017: analisi e confronto dei Piani Annuali di Risk Management (PARM) 2019 della Regione Lazio

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Clinical Risk Management alla luce della L. 24/2017: analisi e confronto dei Piani Annuali di Risk Management (PARM) 2019 della Regione Lazio, Pagina 4
14 
 
Infine, abbiamo la Root Cause Analysis (RCA), o analisi delle cause profonde, lo 
strumento reattivo probabilmente più efficace. Come si intuisce dalla denominazione è 
una tipologia di analisi che va alla ricerca delle cause più profonde seguendo un metodo 
induttivo che punta alla scoperta della causa scatenante non del problema. Per ottenere il 
risultato sperato si avvale di 3 diverse tecniche: il diagramma a spina di pesce, i 5 perché 
e la mappa dei processi. La prima tecnica viene utilizzata quando è possibile risalire alle 
fasi temporali ed organizzative dell’errore partendo dall’evento ed elencando una dopo 
l’altra tutte le cause primarie, secondarie e terziarie. L’analisi si può considerare conclusa 
quando non si riescono più ad individuare altre cause. La tecnica dei 5 perché si basa 
semplicemente sul porre una sequenza di domande analizzando la motivazione della 
risposta precedente nella domanda successiva, in questo modo si superano le cause ovvie 
dell’errore e si giunge alla vera causa scatenante. La serie dei perché si conclude quando 
il gruppo che sta analizzando il caso si ritiene soddisfatto. L’ultima tecnica invece viene 
utilizzata in casi più complessi dove attraverso una mappa si analizzano le diverse 
variabili ed organizzazioni che hanno contribuito al verificarsi dell’evento. La mappa 
segue tre fasi di analisi: la descrizione dell’evento, l’elenco dei fattori collegati e l’elenco 
dei sistemi e processi alla base dell’errore. 
La varietà di strumenti di analisi reattiva che abbiamo appena visto permette ad ogni 
struttura sanitaria di utilizzare quello che meglio si adatta ad un determinato contesto 
operativo, alla ricerca di un determinato errore ricorrente oppure in base al budget messo 
a disposizione. Abbiamo visto che ogni metodo ha un determinato livello di efficacia e di 
complessità ma sono tutti accomunati da un elemento, un punto debole: il fattore umano. 
Purtroppo nel contesto italiano la cultura della segnalazione dell’errore, della corretta 
compilazione della cartella clinica e dello studio degli errori per migliorare la qualità 
dell’assistenza è ancora poco sviluppata a causa dell’ancor troppo diffusa cultura della 
colpa (Blame Culture), del trovare il colpevole, del risolvere la questione con un capro 
espiatorio. Tutto ciò porta ad una poca o assente segnalazione ed a numerose omissioni 
in cartella clinica per evitare di essere ricollegato agli eventi, rendendo spesso vano 
l’utilizzo degli strumenti sopra descritti. Inoltre, un non adeguato stanziamento di fondi

Preview dalla tesi:

Clinical Risk Management alla luce della L. 24/2017: analisi e confronto dei Piani Annuali di Risk Management (PARM) 2019 della Regione Lazio

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Andreocci
  Tipo: Tesi di Master
Master in Diritto e Management delle Professioni Infermieristiche (MADIP)
Anno: 2018
Docente/Relatore: Francesco Albergo
Istituito da: Libera Università Mediterranea "Jean Monnet"
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 62

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

responsabilità professionale
risk management
regione lazio
eventi sentinella
rischio clinico
james reason
eventi avversi
l. 24/2017
legge gelli - bianco
near miss

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi