Skip to content

Clinical Risk Management alla luce della L. 24/2017: analisi e confronto dei Piani Annuali di Risk Management (PARM) 2019 della Regione Lazio

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Clinical Risk Management alla luce della L. 24/2017: analisi e confronto dei Piani Annuali di Risk Management (PARM) 2019 della Regione Lazio, Pagina 5
15 
 
per l’unità di rischio clinico dell’azienda, impedendo un adeguato organico, va ad 
inficiare ulteriormente sul pensiero negativo dei professionisti sanitari, che quelle poche 
volte che segnalano e chiedono un intervento non vedono un adeguato seguito che 
porterebbe invece ad incentivare la cultura della segnalazione e quindi della risoluzione 
dei problemi, imparando dagli errori. 
Gli strumenti di analisi proattiva riescono in qualche a modo a bypassare queste 
problematiche, vediamo in che modo.  
Come detto in precedenza si basano sull’analisi del processo che è una metodologia di 
tipo quali-quantitativo. L’analisi qualitativa va ad identificare le macroattività presenti in 
un processo fino ad individuare i singoli compiti che devono essere svolti dai 
professionisti. A questo punto un’analisi di tipo quantitativo valuta tutte le possibilità di 
errore (modi di errore) che si possono associare ad un singolo compito calcolandone il 
livello di rischio. Anche il rischio stesso viene valutato in modo quali-quantitativo, 
sfruttando rispettivamente l’esperienza dei professionisti sanitari o l’analisi di dati 
probabilistici. Questi vari step per l’analisi e valutazione del rischio vengono racchiusi ed 
ordinati in quattro fasi: analisi dei processi e delle attività, identificazione delle situazioni 
pericolose e dei modi di errore possibili, stima della probabilità di occorrenza dell’errore 
e della gravità del danno, valutazione del grado di accettabilità del rischio. Per eseguire 
queste quattro fasi abbiamo a disposizione diversi strumenti di analisi proattiva, il più 
importante dei quali è il: FMEA/FMECA. L’acronimo completo sta per: “Failure mode, 
effects and criticality analysis” ovvero analisi dei modi, degli effetti e delle criticità dei 
guasti o errori. Nell’acronimo in cui la C è assente invece non viene effettuata l’analisi di 
criticità che valuta la gravità delle conseguenze di un guasto correlata alla probabilità che 
si verifichi. Questo strumento effettua delle considerazioni preventive dei possibili errori 
e valuta in modo obiettivo il processo e le eventuali alternative. Si inizia definendo il 
processo da analizzare, poi si descrive il modo corretto in cui dovrebbe svolgersi, a questo 
punto si effettua un’analisi qualitativa dei possibili errori, degli effetti e delle cause. Si 
costruiscono tre scale: una per la gravità degli effetti, un’altra per la probabilità delle 
cause e l’ultima per la capacità di rilevare l’errore, e si effettua un’analisi quantitativa per

Preview dalla tesi:

Clinical Risk Management alla luce della L. 24/2017: analisi e confronto dei Piani Annuali di Risk Management (PARM) 2019 della Regione Lazio

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Andreocci
  Tipo: Tesi di Master
Master in Diritto e Management delle Professioni Infermieristiche (MADIP)
Anno: 2018
Docente/Relatore: Francesco Albergo
Istituito da: Libera Università Mediterranea "Jean Monnet"
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 62

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

responsabilità professionale
risk management
regione lazio
eventi sentinella
rischio clinico
james reason
eventi avversi
l. 24/2017
legge gelli - bianco
near miss

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi