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Dati preliminari sulle alterazioni del colesterolo intracellulare nella malattia Alzheimer mediante metodi di imaging

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Anteprima della tesi: Dati preliminari sulle alterazioni del colesterolo intracellulare nella malattia Alzheimer mediante metodi di imaging, Pagina 1
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ABSTRACT
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ix
Il colesterolo libero (CL) è presente nelle membrane, in particolar modo in
quelle plasmatiche, mentre gli esteri del colesterolo (EC) sono generalmente situati nei
lipid droplets (LD), costituendo la maggior riserva intracellulare di lipidi. È ben noto che
cambiamenti nell’organizzazione dei lipidi intracellulari possono condizionare
profondamente alcune funzioni cellulari quali la trasduzione del segnale ed il traffico di
membrane, e che le cellule hanno sviluppato una sofisticata e complessa rete di
meccanismi atti al mantenimento del livello del CL entro certi valori. I principali
meccanismi che regolano la concentrazione di CL sono: la sintesi stessa del colesterolo
nel reticolo endoplasmatico (RE), l’esterificazione del colesterolo nei LD e l’idrolisi
dell’estere del colesterolo nei LD e lisosomi. A loro volta questi meccanismi,
prevalentemente enzimatici, sono controllati da un insieme di sensori che attivano od
inibiscono l’espressione di alcuni geni o l’attività di enzimi [4].
Studi più recenti hanno riportato che alterazioni del metabolismo del colesterolo
giocano un ruolo essenziale non solo nelle patologie dovute a diete non corrette e/o
ipercaloriche od a componenti genetiche ed immunitarie (i.e., obesità, diabete,
aterosclerosi), ma anche in patologie che apparentemente non mostrano avere punti in
comune con il metabolismo lipidico. Infatti è stato appurato come alterazioni
dell’omeostasi del colesterolo modulano la formazione della β-amiloide (βA), la proteina
responsabile della formazione delle caratteristiche placche senili presenti nel SNC dei
soggetti affetti da Malattia di Alzheimer (AD). Una tra le ipotesi più accreditata è che
livelli alterati del colesterolo possano indurre una destabilizzazione dell’integrità
funzionale e strutturale dei microdomini di membrana (rafts) e dell’attività degli enzimi
amiloidogenici ad essi associati.
Sfruttando l’insieme di queste conoscenze ed alcune nostre recenti acquisizioni
sulla identificazione delle tre principali componenti lipidiche intracellulari (colesterolo
libero, lipidi neutri e lipidi polari) in microscopia a fluorescenza, abbiamo voluto verificare
se, analogamente a quanto avviene nel SNC, esistano alterazioni del metabolismo del
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Dati preliminari sulle alterazioni del colesterolo intracellulare nella malattia Alzheimer mediante metodi di imaging

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Informazioni tesi

  Autore: Fabrizio Angius
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Dottorato di ricerca in Scienze morfologiche
Anno: 2009
Docente/Relatore: Giacomo Diaz
Istituito da: Università degli Studi di Cagliari
Dipartimento: Dipartimento di Scienze e tecnologie biomediche
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 90

FAQ

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Parole chiave

alzheimer
colesterolo
esteri del colesterolo
fibroblasti
fluorescenza
linfomonociti
microscopia

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