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Disegno industriale senza industria. La figura del designer imprenditore nel Brasile del XX secolo

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Anteprima della tesi: Disegno industriale senza industria. La figura del designer imprenditore nel Brasile del XX secolo, Pagina 12
la fine del dibattito con l’Atto istituzionale n°5,
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 nel 1968. Si manifestò una 
prolificazione di facoltà private, con le finalità di disarticolare e alimentare le 
questioni presentate dall’Università pubblica. Questo processo penalizzò i 
nascenti corsi di disegno industriale. 
Oltre le difficoltà imposte dal quadro economico inflazionato si aggiunse 
l’installazione di multinazionali fortemente incentivate, a ostacolare la 
produzione industriale locale.
Nel 1964 ebbe inizio un’ibernazione del disegno industriale alla vigilia della 
crisi di regime: fu una crisi ad ampio spettro: economica (1960-64)
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, politica 
(1964), culturale (1968).
23
Gli anni sessanta erano influenzati dai movimenti artistici e culturali, problemi 
nazionali, come il sub-sviluppo, l’imperialismo, l’impegno critico, e si 
proponevano di rappresentare e denunciare una realtà dal linguaggio che diede 
avvio al Concretismo. Nello stesso tempo, movimenti internazionali, come il 
Pop e Op Art, entravano a far parte della produzione artistica brasiliana, 
influenzati dal linguaggio di consumo e dalla pubblicità che guadagnava 
terreno. Un insieme di componenti favorirono lo sviluppo del design. 
Da un lato, i movimenti che alimentavano il dibattito sull’architettura, dove gli 
architetti cominciavano ad assumere interesse in quanto classe atta a giocare il 
suo ruolo nella modernizzazione del paese, presa di coscienza del fatto che le 
realizzazioni dell’architettura contemporanea del Brasile indicavano un 
cammino proprio. Come risultato, vedremo questi professionisti lottare per 
allargare la loro pratica in direzione della pianificazione urbana e del disegno 
industriale. In quest’epoca le prime marche e logotipi cominciavano ad essere 
studiati e pianificati, con una certa dose di logica e con certe direzioni di 
comunicazione. Anche alcune industrie di apparecchiature domestiche 
adottavano nuovi disegni per i loro prodotti: si trattava di industrie che 
sentivano molto vicina l’evoluzione delle necessità del consumatore.
24
13
21
 Lʼatto istituzionale numero 5 (AI-5) fu decretato dal Presidente Artur da Costa e Silva nel 13 
dicembre del 1968. Proveniva da una corrente di ambizioni, azioni, posizioni e dichiarazioni, Grazie 
alle quali la classe politica rafforzò la cosiddetta linea dura del regime istituito dal Golpe Militare del 
1964. Fu uno strumento che diede potere assoluto al regime e la sua conseguenza maggiore fu la 
chiusura per quasi un anno del Congresso Nazionale. Rappresentò lʼapice della radicalizzazione del 
Regime Militare e inaugurò il periodo peggiore della dittatura. fonte: Napolitano, Marcos. O regime 
militar brasileiro: 1964-1985. editora: Atual. 1998. pag. 41
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 Casalecchi, josé Ênio. O Brasil de 1945 ao Golpe Militar.  Col. Repensando a História pag. 93-108
23
 Wilson, Cano. Desequilíbrios Regionais E Concentração Industrial No Brasil 1930-1970. Editora 
Unesp, 2007.
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 Bergmiller, Karl H. História do Design Brasileiro.

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Informazioni tesi

  Autore: Alessio Ravera Chion
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Politecnico di Torino
  Facoltà: Architettura
  Corso: Disegno industriale
  Relatore: Elena Dellapiana
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 247

FAQ

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Parole chiave

brasile
design
disegno industriale
ecodesign
globalizzazione
storia
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ulm

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