Skip to content

Gestione della qualità ed empowerment tra approccio mainstream e visione critica

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Gestione della qualità ed empowerment tra approccio mainstream e visione critica, Pagina 11
16
instabilità e precarietà dei lavoratori [Accornero, 2001
4
; Beck, 2000
5
; Sennet, 1999
6
; Chicchi, 
2001
7
] e/o, a seconda delle situazioni, a maggiori opportunità di iniziativa e spazi di 
autonomia, prima insperati. Questo duplice aspetto è caratteristico, infatti, di quella che, dopo 
la fine del “posto fisso”, del lavoro a tempo indeterminato, viene chiamata non più società del 
lavoro, ma “società dei lavori
8
”.
Le esigenze di “sburocratizzare” i grandi apparati aziendali, la fine di forme di 
assistenzialismo statale e una maggiore dinamicità e flessibilità dell’economia hanno, senza 
dubbio, il merito di aver creato da un lato condizioni idonee per affrontare meglio la 
competitività da parte delle imprese e dall’altro maggiori opportunità anche per i lavoratori (si 
pensi ad esempio all’aumento del lavoro autonomo, della imprenditorialità giovanile e alla 
maggiore autonomia nell’ambito del lavoro dipendente). Tali cambiamenti, però, hanno 
gettato anche le basi per un aumento della insicurezza, dell’instabilità e del rischio con il 
conseguente carico di ansietà e per i lavoratori dipendenti e indipendenti e non solo per coloro 
che sul mercato risultano meno preparati e competenti [Beck, 2000
9
; Gallino, 2001
10
].
Se un tempo si studiavano gli effetti del lavoro ripetitivo, monotono e routinario ovvero il 
disadattamento, la demotivazione, l’insoddisfazione dei lavoratori, oggi si studiano gli effetti 
dell’incertezza, della variabilità, della flessibilità spinta e cioè l’ansia e lo stress [Accornero, 
2001
11
].
In tal senso si parla di “società dei lavori” proprio per indicare la de-standardizzazione del 
lavoro rispetto all’idea del lavoro tradizionale tipico dell’epoca Fordista (in termini di rapporti 
di lavoro, contenuti, orari/tempi, spazi/luoghi, garanzie..) 
4 Accornero A., “Dal Fordismo al Post-fordismo: il lavoro e i lavori”, Rassegna sindacale, Ediesse, gennaio-aprile 2001. 
5 Beck U., ”La società del rischio. Verso una nuova modernità”, Carocci, Roma 2000. 
6 Sennet R., Richard S., ”L’uomo flessibile. Le conseguenze del nuovo capitalismo”, Feltrinelli, Milano, 1999.
7 F.Chicchi, “DeriveSociali: Precarizzazione del lavoro, crisi del legame sociale ed egemonia culturale del rischio”, Franco Angeli, Milano, 2001.
8 Accornero A., “Dal Fordismo al Post-fordismo: il lavoro e i lavori”, Rassegna sindacale, Ediesse, gennaio-aprile 2001. 
9 Beck U., ”La società del rischio. Verso una nuova modernità”, Carocci, Roma 2000.
10  Gallino L., “Il costo umano della flessibilità”, Laterza, Roma, 2001. 
11 Accornero A., “Dal Fordismo al Post-fordismo: il lavoro e i lavori”, Rassegna sindacale, Ediesse, gennaio-aprile 2001.

Preview dalla tesi:

Gestione della qualità ed empowerment tra approccio mainstream e visione critica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Teo Pedretti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Economia
  Corso: Impresa e intermediari finanziari
  Relatore: Giovanni Masino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 151

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

auto taylorizzazione
controllo
critical
critical management studies
disempower
dottrina organizzativa
empowerment
foucault
illusione
intercambiabilità
job enrichment
just in time
mainstream
organizzazione
panopticon
peer control
postfordismo
potere
recupero cooperativo
risorse umane
teamwork
teoria organizzativa
total quality management
visibilità

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi