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Giuseppe Mazzini, Pio IX e il Concilio Ecumenico Vaticano I: fede e laicità nell'Italia risorgimentale

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Anteprima della tesi: Giuseppe Mazzini, Pio IX e il Concilio Ecumenico Vaticano I: fede e laicità nell'Italia risorgimentale, Pagina 2
Prefazione 
La scelta tematica della presente tesi nasce da tre ordini di motivi: 
1. l'indiscutibile attualità dell'argomento che, al di là della sua ben precisa e 
cronologicamente delimitata (ma non limitata!) storicizzazione, investe problematiche 
fondamentali della convivenza civile contemporanea nel suo rapporto primario e 
primigenio tra fede e laicità, tra Stato e Chiesa e, prima ancora, tra “foro” pubblico e 
“foro” privato, problematiche che – per quanto riguarda la nostra nazione Italia – 
appaiono ancora in gran parte drammaticamente irrisolte o non ancora adeguatamente 
rielaborate, talvolta nemmeno a livello di coscienza pubblica. La suddetta attualità è inoltre 
sottolineata dal ricorrere nel presente Anno Accademico 2009-10 del 150º anniversario 
dell'Unità d'Italia; 
2. l'opportunità, in quanto membro dell'A.M.I. Associazione Mazziniana Italiana (figg. 1 a.b. e 
2), di potermi direttamente confrontare sull'argomento con singole illustri personalità e 
anche in convegni pubblici di grande interesse (fig. 3) e perfino con interventi personali di 
natura sia oratoria (fig. 4) che pubblicistica (fig. 5), nonché di accedere a una 
documentazione ricchissima e altrimenti introvabile, gran parte della quale conservata 
presso la Sede Nazionale della Segreteria Organizzativa e Amministrativa dell'A.M.I. 
situata a Modigliana, in provincia di Forlì (e Cesena), nel cuore di quella straordinaria 
Romagna che dell'associazionismo repubblicano e mazziniano è stata culla, patria e rifugio 
(figg. 6 e 7, con note); 
3. la disponibilità accordatami immediatamente dal Relatore prof. Vincenzo Pacillo che, unita 
sia alla sua vasta competenza accademica (vedasi, in particolare, l'articolo in fig. 8) con la 
quale ho potuto confrontarmi con la massima libertà intellettuale sia ai puntuali e precisi 
indirizzi e suggerimenti didattici e al suo stesso interesse personale per i contenuti in 
oggetto, mi ha consentito di procedere agevolmente e speditamente e, soprattutto, con la 
consapevolezza estremamente gratificante di avere “dall'altra parte” un interlocutore non 
solo istituzionale ma anche autenticamente partecipe del mio lavoro. 
Lo spunto concreto, in particolare, mi è stato offerto dal reperimento di un libriccino contenente 
due opuscoli mazziniani scritti il primo per la gran parte nel 1832 (e per il rimanente nel 1849) e il 
secondo nel 1870 e intitolati rispettivamente “Dal Papa al Concilio” e “Dal Concilio al Papa” 
(fig. 9), che sono pressoché ignoti e ignorati anche proprio per la loro difficilissima rintracciabilità 
(conseguente pure a motivi di opportunità storica che indicherò nel prosieguo) benché in un certo 
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Informazioni tesi

  Autore: Nunzia Manicardi
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Vincenzo Pacillo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 457

FAQ

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papa pio ix
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