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I nuovi fattori di rischio per il successo accademico: studio sul ruolo dell'Internet Addiction Disorder e del Mind Wandering in un campione di studenti universitari

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ha avuto all’interno della società moderna ha determinato una difficoltà nella 
definizione di quello che può essere considerato un utilizzo non sano, divenuta pratica 
comune, utile e con una valenza sociale positiva (Clemente, 2016). Molte infatti sono 
le evidenze empiriche sugli effetti positivi che l’uso di Internet offre, tra cui la 
possibilità di restare in contatto con parenti e amici, creare rapporti nuovi, riducendo 
la solitudine e offrendo nuove modalità di comunicazione che sembrerebbero, come 
evidenzia Amichai-Hamburger (2013), aumentare il benessere psicologico e sociale 
(Caso, 2015).  
Malgrado tali capacità connettive offerte dalla rete, sono altrettanto evidenti gli 
effetti negativi che un abuso o maluso possono avere, quali il deterioramento della 
qualità di attività come lo studio o il lavoro e dei rapporti sociali.  
 
1.1.1. UNA DIAGNOSI PER LA DIPENDENZA DA INTERNET 
E’ per tale motivo che si è cercato di inquadrare nosograficamente l’uso 
patologico di Internet, mutuando i criteri dal DSM-IV relativi alla diagnosi di 
dipendenza da sostanze e definendolo nel 1996 da Goldberg come “Internet Addiction 
Disorder” (IAD) (De Palo, Miceli, Monacis & Sinatra, 2016). Successivamente Griffiths 
(1998) ha specificato le caratteristiche di tale fenomeno, quali: dominanza dell’attività 
virtuale nella sfera cognitiva, alterazione del tono dell’umore, tolleranza, astinenza, 
conflitti e recidiva. Il contributo più significativo è attribuibile a Young, che ha 
sviluppato nel 1998 un questionario strutturato, l’Internet Addiction Test (IAT), 
basandosi sui criteri riferiti non più alla dipendenza da sostanze, ma al gioco d’azzardo 
patologico “pathological gambling”, composto nella prima versione da 8 items e

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Informazioni tesi

  Autore: Michela D'Imporzano
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Carlo chiorri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 103

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Parole chiave

internet addiction disorder
studenti
dipendenza da internet
nuove dipendenze
addictions
mind wandering
rendimento accademico

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