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I sarcofagi paleocristiani nella ''Roma sotterranea'' di Antonio Bosio

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Anteprima della tesi: I sarcofagi paleocristiani nella ''Roma sotterranea'' di Antonio Bosio, Pagina 2
49 - Fronte di sarcofago a fregio continuo 
Marmo  
Misure: h 0,29 x l 1,37; Bosio 0,34 x l 1,34 
Provenienza: Cimitero di S. Agnese 
Collocazione attuale: Museo Pio Cristiano n.31511 (Lat.162) 
 
Al centro Cristo seduto sul Monte Paradisiaco, la mano destra in gesto di trionfo, nella mano 
sinistra il rotolo nella posizione “della lettura interrotta”; a sinistra  Paolo, a destra un personaggio 
di profilo barbato in tunica, e Pietro, insolitamente imberbe e con i capelli. Da sinistra Martirio di 
Paolo; Ingresso a Gerusalemme
1
; oltre la scena centrale, Daniele tra i leoni; Resurrezione di 
Lazzaro. 
 
SARCOPHAGI MARMOREI E COEMETERIO S.AGNETIS EFFOSSI 
Il primo di questi due Pili fu trovato l'anno 1603. appresso alla Chiesa di Santa 
Costanza, quando Papa Leone Undecimo, essendo Cardinale, fece cavare intorno a 
quella Chiesa: è lungo palmi sei; & alto uno e mezo.  
 
Il sarcofago è dunque rinvenuto nel 1603 
 
 durante i lavori di sterro intorno alla 
chiesa di S. Costanza, quando era commendatario della basilica il card. Alessandro 
Ottaviano De' Medici (1535-1605)
2
 . 
Secondo Bottari è ancora presso la chiesa di S. Costanza nel 1633
3
. 
Ritengo di poterlo identificare con il “Bassorilievo in marmo lungo due braccia 
illustrato nella Roma Sotterranea dell'Aringhi” che compare nell’elenco di gioie ed 
altri oggetti provenienti dall’eredità del Barone Stosch, comprati a Firenze da 
Zanobi M. Zurli per conto di Francesco Vettori nel 1758
4
. L’antiquario e 
collezionista barone Philipp Von Stosch era morto l’anno prima. Le misure grosso 
modo corrispondono, e il Von Stosch aveva vissuto a lungo a Roma, dal 1715 al 
1731, dove aveva raccolto una notevole collezione di antichità ed era stato grande 
                                                      
1
 MARUCCHI 1898, p.51, n.162, e MARUCCHI 1922, p.130, n.162, non riconosce la scena del martirio di 
Paolo, e scambia Paolo e il soldato per due discepoli che seguono Cristo nell'ingresso a Gerusalemme. In 
MARUCCHI 1910, p.20 però ipotizzava che si trattasse dell'arresto di Pietro perché l'Apostolo sarebbe reso 
come il Pietro della scena centrale.  
2
 Alessandro Ottaviano de' Medici, nipote di Leone X Medici (cfr. 51), fu nominato cardinale il 2 Dicembre 
1583. Sotto Clemente VIII (1592-1605) fu commendatario di S. Agnese f.l.m.. Aveva una proprietà all'inizio di 
via dei Banchi. Fu papa col nome di Leone XI nel 1605 per soli 27 giorni. Ebbe elogio funebre da Pompeo 
Ugonio e monumento nella Basilica  Vaticana, commissionato all'Algardi dal pronipote card. R. Ubaldini (cfr. 
13).   
3
 BOTTARI 1737-1754, III, p.21 
4
 L’elenco è in MORELLO 1981, doc.4, pp.85-86. Oppure potrebbe essere uno dei rilievi venduti a Vettori da 
Alesio del Ferro nel 1763, menzionati in GENNACCARI 1996, p.267, di cui non si ha descrizione ma che erano 
però “frametati”, mentre questo è intero. Per lo Stosch, cfr. BORRONI SALVADORI 1978

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I sarcofagi paleocristiani nella ''Roma sotterranea'' di Antonio Bosio

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Informazioni tesi

  Autore: Flavia Vittucci
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Beni Archeologici
Anno: 2010
Docente/Relatore: Mariangela Marinone
Istituito da: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 433

FAQ

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